Autore Topic: Dialogo con un pescatore  (Letto 2662 volte)

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Offline flying dutchman

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Dialogo con un pescatore
« il: 02 Ott 2010, 12:33:15 »
Buon giorno a tutti.
Ieri, ho avuto modo di fare una chiacchierata con un padrone di un peschereccio, il quale mi ha accennato al fatto che,riguardo ai bombardieri caduti nell'Adriatico, anni fa ( si parla ancora quando usavano il radar, il GPS non esisteva ancora per uso civile) aveva perso una rete a strascico su un bombardiere a 40 miglia nautiche a Sud di punta
Tagliamento e 40 miglia dalla costa istriana. Mi disse che, fra l'latro avevano smontato le ruote (?) e le eliche, a quattro motori mancante della coda.
Nessuno ha idea di cio'? Inoltre, parlando dei caccia caduti nel golfo di TS mi disse che, c'e' ne'erano due , caduti a breve distanza da terra ( ca. 2 mg) fra Grado e Monfalcone.....anche se su questi duvìbito che si possa trovar qualcosa ( pescherecci e/o ricoperti dalla sabbia).
Qualche idea in proprosito????

Offline flying dutchman

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Re: Dialogo con un pescatore
« Risposta #1 il: 13 Ott 2010, 01:29:33 »
Sfortunatamente, il pescatore in questione mi ha dewtto che, il quaderno con i punti in questione non lo ha piu' ( ???? ) e che erano stati presi col radar, prima dei GPS.
Parlando con un sub professionista del mio paese, mi ha detto che, si' c'e' qualcosa ( tant' e' vero che lo chiamano , o chiamavano "la fortezza" , ma , naturalmente non sa dirmi dove.
Potrei suggerire che, se c'e' qualcuno della zona di Chioggia , potrebbe fare qualche sondaggio in merito.....
Per quanto riguarda i caccia, essendo cosi' vicini a terra, se non sono stati fatti a pezzi
sono sepolti dalla sabbia. :'(  Non ho notizie recenti di alcun ritrovamento, anche di rottami..... :sorry:

Offline Freddy

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Re: Dialogo con un pescatore
« Risposta #2 il: 13 Ott 2010, 15:39:59 »
Guarda Gino che quella zona la frequento da venti anni e sulla barca ho anche io un ecoscandaglio che, se pure non è un Side Scan Sonar, per trovare relitti funziona molto bene. Il problema che abbiamo in quella zona è quello dei bassi fondali, dai 2 ai 10 metri al massimo per cui il cono del segnale è abbastanza ristretto e quindi esplora solo una fascia abbastanza limitata. Devo ammettere che, una decina di anni fa, pescando a scarroccio con l'ancora tocca e non tocca per andare più lento, ho agganciato un pezzo di lamiera ondulata di uno Ju-52. Come un defficiente l'ho ributtata in mare perchè l'alluminio era talmente corroso che si rompeva tra le mani. Sappiamo che da qualche parte c'è uno Ju-52 che, verso gli ultimi giorni di guerra, era partito dall' Istria ma era finito in mare poco al largo di Grado. Una delle eliche dell'aereo è stata ritrovata ed è, o almeno c'era fino a qualche anno fa, nel cortile di una casa nell'Isola della Schiusa.  Il trimotore trasportava militari tedeschi che stavano andando ad arrendersi agli Americani ma non volevano finire in mano ai partigiani dell'ultima ora che stavano sbucando un po' dappertutto nelle campagna friulane. Purtroppo, probabilmente per problemi meccanici o semplicemente perchè non avevano sufficiente carburante, avevano dovuto ammarare e avevano messo in acqua un battellino pneumatico con il quale tentavano di raggiungere la riva. Un pescatore di Grado che era nei pressi si era avvicinato all'aereo che stava tranquillamente galleggiando nella speranza di salire a bordo e di poter recuperare qualcosa di utile ma in quel momento era arrivato un caccia alleato, inglese a detta del pescatore, che aveva fatto una puntata sul relitto e poi aveva virato, forse per mitragliarlo. Non si sa cosa sia realmente successo ma sembrerebbe che, durante la stretta virata, il velivolo sia finito in mare senza alcun apparente motivo, inabissandosi immediatamente. Questo racconto è stato fatto dal pescatore stesso a Firmino Granziera che, insieme ad "Archimede" alias Giovanni Marin, stava facendo ricerche in merito al B-24 di Morgo. Non ricordo il nome del pescatore, con cui peraltro ho parlato alcuni mesi fa e che, ormai, a causa dell'età confonde i fatti tra barche e aerei affondati, ma per darti una dritta ti dirò che ha ancora la barca ancorata sul canale di entrata nel porto, di fronte ad un'Agenzia di Assicurazioni, ha circa 90 anni e nonostante l'età a volte dorme in barca sopra le reti. Potresti chiedere notizie a lui sem,pre sperando che sia in giornata buona altrimenti farà solo molta confusione. Riguardo ai caccia hai ragione tu, probabilmente quello che non è stato recuperato dopo la guerra oppure divelto dalle reti a strascico, potrebbe essere stato sepolto dalla sabbia, Riguardo invece al bombardiere, di cui conosciamo esattamente il punto di crash, si tratta di un B-24 colpito su Monfalcone e ammarato all'altezza di Fossalon circa 1-1,5 miglia dalla costa tanto che, non essendo completamente coperto dall' acqua era visibile tranquillamente anche dalla riva.
Ti assicuro che è stato tutto tranquillamente ripulito anche se, forse, qualche frammento ci potrebbe ancora essere tra la sabbia.
Riguardo infine al bombardiere che si troverebbe a 40 miglia da Punta Tagliamento e 40 dalla costa Istriana vorrei rammentarti che 40+40 miglia fanno 80 e questo significa 74 chilometri e che la distanza tra punta Tagliamento e la costa Itsriana è di 18 miglia nautiche pari a circa 33 chilometri.
E' curioso questo fatto delle 40 miglia perchè ricorre anche in un documento americano (un IDPF) redatto se no erro nel 1948 e che si riferisce alla posizione del relitto del "Mohawk Chief" un B-24 la cui torretta di coda è stata ripescata appunto tra Grado e Caorle, nelle vicinanze del confine delle acque territoriali e che oggi è esposta in un piccolo museo all'aperto presso l'Associazione Marinai d'Italia di Caorle. E'quindi possibile che si possa trattare del medesimo relitto e che in effetti si volesse dire 10 miglia e non 40.

Offline flying dutchman

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Re: Dialogo con un pescatore
« Risposta #3 il: 13 Ott 2010, 21:42:05 »
Grazie Freddy, esauriente come sempre..!!!
Sono negli USA , e tornero' a meta' Marzo, stavolta sono su una nave con base a S. Diego.
Ho parlato con Caressa prima di partire e, mi ha detto riguardo al P40 di cui si parlava che, avrebbe una locazione, ma essendo sotto al fango, ci vorrebbe un magnetometro. se fosse stata sabbia non avrei esitato ad armare una sorbona, ma fango.... :'(..
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Longi

 


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