Autore Topic: Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo  (Letto 4560 volte)

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Offline franzisket

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Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« il: 15 Dic 2015, 17:04:47 »
Eccoci qua allora con la prima parte della storia del mio incontro con il G55 in Siria nell'ormai lontano 2001....quindi iniziamo dal principio:
giugno 2001: partecipo alla mia prima campagna in Siria con il MAIS (Missione Archeologica Italiana in Siria) della Sapienza di Roma sul sito di Ebla. A campagna chiusa, andando in autobus verso l'aeroporto di Aleppo per prendere il volo di ritorno, scorgo (molto velocemente) dal finestrino, all'interno del perimetro dell'aeroporto, un "mucchio" confuso di relitti aerei, soprattutto Mig 15, 17 ed Iliushin ed in mezzo vedo spuntare, ritte e messe in verticale verso il cielo due semiali dalla sagoma familiare e penso subito "sembrano di un fiat " e poi immediatamente ai loro piedi vedo spuntare la parte anteriore della fusoliera, completa di motore, elica ed ogiva e sono proprio questi elementi a darmi una veloce, ma quanto mai personale conferma che si tratta di un G55 e non di un G46, che pure era stato dell'aeronautica siriana....però è un attimo, l'autobus corre ed i relitti sono già spariti dietro un terrapieno............primo incontro finito qui...poi a casa in Italia a cercare di convincermi che forse mi ero sbagliato ed avevo visto qualcosa d'altro.
Ottobre 2001: campagna di scavo autunnale sempre ad Ebla e sempre con il MAIS.....al ritorno sono pronto.....invece di un autobus stavolta sono con un auto e relativo autista......faccio fermare brevemente sul ciglio dell'autostrada e loro sono sempre lì...uno shangai di aerei completi addossati ed ammassati  uno con l'altro con in mezzo, appoggiata a terra, una bella fusoliera di G55 completa di tutto e con il tettuccio chiuso...le semiali sempre messe in verticale con le punte che si toccano come a formare un piccolo riparo al g55 che è sotto di loro.........foto non ne posso fare e nemmeno ci  provo...risalgo in auto e penso che l'anno prossimo scenderò più organizzato e cercherò di avere contatti e maggiori informazioni su quell'aereo...
giugno 2002:  l'aerostazione di Aleppo è stata completamente rifatta e rimodernata nel frattempo e del mucchio di aeroplani visibili dall'autostrada rimane solo un IL28.........tramite alcune conoscenze riesco a" parlare" con il responsabile (che è un militare) della dogana dell'aeroporto....ho scritto parlare fra virgolette perchè lui non sa o finge di non sapere altro che l'arabo....io di arabo in un anno e mezzo ne mastico veramente poco ma qualcosa riesco a mettere insieme e mi pare di capire che il tutto sia stato "spostato" ...avuta questa notizia (nel frattempo sarà passato più di un ora e circa un litro di tè caldo), lascio cadere il discorso perchè capisco dalla sua faccia che comincia a chiedersi il perchè questo gli stia facendo un sacco di domande sul suo aeroporto e passiamo ad altri faticosi argomenti come i mondiali di calcio..
ottobre 2002: mi riprometto di andare di nuovo a trovare il mio "amico" di nuovo ma un'ameba presa gli ultimi giorni mi costringe ad un veloce e sofferto ritorno in patria senza essere riuscito ad incontrarlo ed avere ulteriori notizie......il resto al prossimo post ora lavoro un po'...
Nell'immagine la zona dell'aeroporto di Aleppo dove erano gli aerei (cerchiata in blu). Si vede il solitario IL28 e con la freccia rossa l'autostrada che costeggia il sedime aeroportuale.
« Ultima modifica: 16 Dic 2015, 07:19:30 da mazwork »

micky.38

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #1 il: 16 Dic 2015, 00:22:26 »
Va bè che c'è il classico filo della polenta, ma era G-55 o g-59? Mercedes o Merlin?

Offline franzisket

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #2 il: 16 Dic 2015, 12:50:12 »
ciao Micky....non era un G-55...la parte della fusoliera che si vedeva meglio era proprio quella anteriore e chiaramente era motorizzato tedesco.......
tornando al racconto....gli anni dal 2003 al 2009 passano senza altre novità visto che il seppur fragile contatto alla dogana dell'aeroporto non è più reperibile e passando il tempo il pensiero del g55 si mette lì in un angolino della testa dove cade un po' nel dimenticatoio..............arrivati al 2009 acquisto il cd-rom del gavs con i vecchi numeri in pdf di Ali antiche e scartabellando vedo che in un numero del 1986 è fatta la segnalazione che allego......la notizia, seppur datata a più di ventanni prima mi conferma che allora avevo visto giusto e che qualche altro "occidentale" avevo visto quello che poi vedetti anch'io....cioè un G55 smontato ma completo........la segnalazione dell'olandese parla addirittura di due G55....io ne ricordo solo uno ma c'era una tale massa di aerei che non è da escludere che "sommerso" ce ne fosse un altro......questo mi ha portato a  fare delle ricerche tramite google earth su tutti gli aeroporti siriani alla ricerca di sagome familiari, magari accatastati in in disparte...............da questa ricerca è emersa la grande quantità di aeroplani abbandonati al margine delle piste e degli aeroporti, da quelli in funzione a quelli che sembravano abbandonati (la ricerca la feci nel 2009) ....addirittura in uno si vedeva chiaramente una gran massa di aerei che parevano Meteor, buttati in un grande cratere a margini del sedime aeroportuale............questo mi conferma quello che pensavo già da tempo...cioè che in posti come la Siria non si "recupera"  nulla, non si rottama, ma quello che è vecchio, ingombrante ed ormai inutile, viene semplicemente abbandonato o buttato da qualche parte......questo infatti è quello che ha permesso di recuperare in paesi dalla simile "filosofia" pezzi come gli unici S79 esistenti (2 interi e un relitto tornati in Italia dal Libano) ed i Ro37 dall'Afghanistan.................la mia convinzione che è più di una speranza è che da qualche parte in Siria ci sia ancora tanto da scoprire per quanto riguarda l'archeologia aeronautica, (oltre a quella classica) e che quando tutto il brutto che sta accadendo in quel paese finirà si possa organizzare una "missione" (ufficiale e patrocinata dalla cooperazione o dal ministero) finalizzata alla ricerca, documentazione ed all'eventuale recupero di quei reperti .
« Ultima modifica: 16 Dic 2015, 13:03:48 da franzisket »

Offline franzisket

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #3 il: 16 Dic 2015, 18:42:04 »
Correggo nella prima riga invece di  " non è " volevo scrivere " no è " .... scusate ma da tapatalk non riesco modificare il messaggio

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micky.38

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #4 il: 16 Dic 2015, 23:50:02 »
Correggo nella prima riga invece di  " non è " volevo scrivere " no è " .... scusate ma da tapatalk non riesco modificare il messaggio

Me pareva!

"Italian pilots pose in front of their FIat G.55 fighters, after delivering them too the syrian air force"

Offline AlessandroC

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #5 il: 18 Dic 2015, 21:45:22 »
CavolI che notizia!!!! E' possibile approfondire le ricerche? 
Temo già la risposta vista la situazione della Siria..

Offline tellalmashhad

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #6 il: 18 Dic 2015, 22:27:26 »
Credo proprio che, data la situazione, non sia facile avere ulteriori notizie in breve tempo, oltre a quelle forniteci da Franzysket. Posso solo augurarmi che i siriani, i quali hanno comunque conservato qualche aereo qua e là (http://www.aviationmuseum.eu/World/Middle-East/Syria/Damascus/Military_Museum.htm), abbiano fatto in modo di spostare quei rottami da Aleppo in qualche altro posto pensando magari ad una loro musealizzazione...
Francesco

Offline AlessandroC

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #7 il: 19 Dic 2015, 19:43:29 »
Foto tratta da Google Earth PRO datata AGOSTO 2004. Nella medesima di ottobre non c'era già più nulla..
Dove si trovava all'incirca?
« Ultima modifica: 19 Dic 2015, 19:47:57 da AlessandroC »

Offline franzisket

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #8 il: 19 Dic 2015, 19:52:34 »
.....come ho scritto nel primo post già nel 2002 purtroppo  non era più visibile......si dovrebbe avere un immagine risalente al 2001 per vedere se si riconosce qualcosa......comunque l'immagine postata è quella dell'area giusta ....si nota ancora una striscia con dei rottami a sud dellì Il-28........Alessandro hai la possibilità di verificare altri siti aeroportuali siriani (comunque pre-guerra)  tramite google earth datato 2004?
« Ultima modifica: 19 Dic 2015, 20:02:38 da franzisket »

Offline AlessandroC

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #9 il: 20 Dic 2015, 00:11:30 »
Sì sì,  forse le immagini più vecchie sono del 2002..domani verifico. Certo, puoi darmi un elenco di aeroporti da verificare?

Offline franzisket

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #10 il: 20 Dic 2015, 06:26:12 »
Ok domani quando sono in ufficio posto l elenco ... ora non ho i dati con me

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Offline Freddy

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #11 il: 20 Dic 2015, 09:38:01 »
La più vecchia è dell'aprile del 2001. Negli allegati un collage delle immagini dal 2001 al 2009. Mancano il 2002 e il 2005 che io non risco a trovare in Google Earth Pro.

Offline Freddy

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #12 il: 20 Dic 2015, 09:46:46 »
Come si può notare la rimozione è stata fatta tra settembre e dicembre 2004. Purtroppo dicembre 2004 è sgranata ma si vede comunque che i rottami non ci sono più in compenso sono state scavate 8 o 9 buche lungo la bretella centrale. Si potrebbe supporre che abbiano seppellito lìtutti i rottami dopo averli probabilmente ben schiacciati con i bulldozers. E'rarissimo che gli arabi recuperino i materiali metallici dato che, probabilmente non saprebbero come lavorarli e riciclarli oppure non gli interessano minimamente. Peccato perchè se c'era ancora qualcosa di buono ora sarà inutilizzabile. Almeno fossero stati abbastanza furbi da cercare di venderli a qualche paese straniero interessato ma da come li conosco è decisamente sperare troppo. Buzzurri si nasce, non si diventa.

Offline franzisket

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #13 il: 20 Dic 2015, 15:51:34 »
Sì è probabile che sia finito in qualche buca anche se sono sicurissimo che l aereo sia sparito fra ottobre 2002 e giugno 2003 mentre come dici tu il grosso degli altri aerei è stato "rimosso " successivamente e quindi una speranza che si sia salvato rimane. .. poi non giudicherei troppo severamente con il termine di buzzurri chi ha fatto ciò. .. in fondo in Italia quanti aerei italiani abbiamo conservato nel dopoguerra?

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micky.38

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Re:Relitto Fiat G-55 aeroporto di Aleppo
« Risposta #14 il: 20 Dic 2015, 17:52:06 »
.. in fondo in Italia quanti aerei italiani abbiamo conservato nel dopoguerra?

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...Dio! ...che dolore!