Autore Topic: Nuova entrata  (Letto 2784 volte)

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Offline spec

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Nuova entrata
« il: 06 Ott 2015, 11:47:32 »
Salve a tutti. Sono Stefano abito a Roma. Appassionato di storia dell'aviazione e del volo da sempre. Mi interessa sopratutto l'aspetto dei recuperi in mare che possono rappresentare sempre una sorpresa anche a distanza di tanti anni. L'Italia per la sua conformazione e per la storia di (purtroppo) combattimenti che ci hanno riguardato credo sia una miniera, in tal senso. Peccato la cronica mancanza di fondi da dedicare al recupero di questi reperti che, alle volte, ha portato alla perdita di quanto recuperato. Comunque condivido a pieno la vostra passione e spero di essere utile in qualche modo...
Ciao a tutti
« Ultima modifica: 06 Ott 2015, 12:11:01 da mazwork »

Offline mazwork

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Re:Nuova entrata
« Risposta #1 il: 06 Ott 2015, 12:11:37 »
Benvenuto!
Ad augusta per angusta

Offline tellalmashhad

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Re:Nuova entrata
« Risposta #2 il: 06 Ott 2015, 15:50:07 »
Benvenuto al concittadino!!!! :victory: :good:
Un saluto,
Francesco

Offline manifold

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Re:Nuova entrata
« Risposta #3 il: 06 Ott 2015, 19:03:27 »
benvenuto

 celestino

Offline franzisket

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Re:Nuova entrata
« Risposta #4 il: 06 Ott 2015, 19:55:37 »
Ben atterrato!

Inviato dal mio GT-I9195 utilizzando Tapatalk


Offline Fabio

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Re:Nuova entrata
« Risposta #5 il: 06 Ott 2015, 23:32:25 »
Ciao Stefano.
Presidente di Archeologi dell'Aria APS

Offline TRIMIX

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Re:Nuova entrata
« Risposta #6 il: 07 Ott 2015, 14:03:28 »
Ciao Stefano, benvenuto!
Sperando che sia di tuo interesse e considerato che - come scrivi nella tua presentazione - sei interessato ai  relitti aeronautici in mare, mi permetto segnalarTi un interessante recupero, all'epoca effettuato non lontano da Roma, nel 2006 in località Torre Astura.
Forse conoscerai già od  avrai già notizia del Curtiss P 40 che venne all'epoca rinvenuto dal subacqueo  Angelo Silvestri.
La cosa  a mio avviso interessante è che - per quanto mi risulta - non solo il Curtiss venne recuperato ma anche restaurato (caso raro in Italia mi permetto di affermare) e quindi presumo sia musealizzato e visibile al pubblico
Ricordo che all'epoca trasmisero  in Tv, sul canale Rai, (ulteriore fatto insolito in Italia) un breve documentario su questo recupero. Mi sembra di ricordare si intitolasse "volo attraverso il tempo"......o qualcosa di simile
Ciao

Offline franzisket

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Re:Nuova entrata
« Risposta #7 il: 07 Ott 2015, 14:23:34 »
...il P40 è stato solo esposto al pubblico al museo di Piana delle orme...ma però niente restauro...è stato esposto come è stato recuperato (e la corrosione pian pianino se lo sta mangiando)

micky.38

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Re:Nuova entrata
« Risposta #8 il: 07 Ott 2015, 14:44:54 »
Da quanto avevo letto su Soria Militare, la corrosione era stata stoppata con una laccatura a base di resine chimiche. Hai motizie più recenti sulla corrosione?

Offline spec

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Re:Nuova entrata
« Risposta #9 il: 07 Ott 2015, 15:31:41 »
Ringrazio per la segnalazione. In realtà conosco molto bene Piana delle Orme ed il suo P40. Confermo che si è cercato di stoppare il processo corrosivo non andando oltre la conservazione di quanto ritrovato. E' stata, anzi, per quello che mi risulta, una scelta consapevole, un po come l'Hurricane di Hendon. Un modo per far trasparire , forse, la drammaticità di un conflitto. Manco da un paio di anni da Piana delle Orme, non saprei dirvi sulle attuali condizioni dell'aereo.
grazie ancora
stefano

Offline franzisket

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Re:Nuova entrata
« Risposta #10 il: 07 Ott 2015, 15:46:38 »
...le mie informazioni sono del 2010....non sono quindi aggiornate...la scelta di mantenerlo così e non" restaurarlo" la condivido (gli aerei restaurati provenienti da ritrovamenti sono per buona parte ricostruiti ) fermo restando il problema della corrosione dei metalli che occorre assolutamente cercare di rallentare