Autore Topic: Bonjour!  (Letto 3359 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline stefi auci

  • Post: 7
Bonjour!
« il: 24 Nov 2014, 06:33:21 »
Salve a tutti, mi chiamo stefania, ho 40 anni freschi di giornata o quasi e sono un'insegnante.
Sono approdata al vostro forum grazie alla dritta di un appassionato di aerei e vi scrivo, oltre che per presentarmi, per chiedere un aiuto.
Spero di poter contare sulla vostra perizia per trovare le informazioni che mi servono e per poter chiarire molti dubbi.
Vi spiego.
A parte che insegnare e fare la mamma, ho una grande passione che è la scrittura e che, di fatto, è diventata il mio secondo mestiere. Ho già pubblicato dei romanzi, anche se di genere diverso rispetto a quello per cui sono qui, perchè sì, sto scrivendo un "lavoro" su un gruppo di amici durante la prima guerra mondiale. Si tratta, manco a dirlo, di quattro aviatori.  celestino
È una storia un po' particolare, ed è un lavoro in fieri, che va dal 1912 al 1937, ma non sto qui a descrivere la trama, perchè serve fino a un certo punto.
Il problema è dato dal fatto che ho avuto difficoltà a trovare materiale informativo e testi chiari per una neofita come me. Ho cercato e trovato qualcosa nei cataloghi Osprey (che ho usato per altri testi), ho trovato qualcosa in line e un testo sugli aeroporti del veneto. Sono stata a Bracciano al museo dell'aviazione, ho preso un volume sulle battaglie aeree pubblicato dalla Odoya edizioni ma...ma ci son cose che non capisco e che non riesco a trovare, forse perchè non so cercare bene   :sorry:
Così. Chi potrebbe aiutarmi tra voi?
Vorrei sapere (giusto per cominciare)  :lol: 
1) come era organizzato il corso per prendere il brevetto di volo nel 1912/14 e a che età si poteva accedere? Si continuava a studiare per l'università, era a pagamento, quali erano le spese? Ho letto in giro che in Italia c'erano delle scuole di volo di cui una a Gaeta (o forse ricordo male, dovrei rivedere i miei appunti...). a Bracciano u ufficiale -che non sapeva queste cose- mi ha detto comunque che si trattava di "roba da fighetti"
2) come erano composte le squadriglie? Anche lì. Ho letto che si trattava di gruppi di 4 aerei, ma come erano organizzati "fisicamente"? I meccanici erano in comune, come erano organizzate le camerate, se ne esistevano e così via. Delle notizie di vita quotidiana di un campo di addestramento prima e di un aeroporto militare dopo.
3) e poi ancora mi servirebbero notizie sugli aerei NEueport e SPad in testa, ovviamente...
Insomma, un bel po' di notizie. Spero che possiate e vogliate aiutarmi perchè ho davvero molta difficoltà a reperire fonti e a capire. Magari vi sembrerà assurdo che una persona come me si sia impelagata in una storia del genere, senza saperne nulla, ma purtroppo è andata così ^^" e non riesco a non smettere di pensare a questo lavoro (di cui ho già messo su carta molte cose che non riguardano questi aspetti tecnici).

Con la speranza di non aver scritto troppe castronerie e di non essermi coperta di ridicolo, vi saluto... E attendo vostre notizie. salutomilitare

Stefy

Offline mazwork

  • Amministratore
  • Post: 3457
  • Responsabile catalogatore reperti.
Re:Bonjour!
« Risposta #1 il: 24 Nov 2014, 08:17:25 »
Per notizie su Nieuport e SPAD ti posso indirizzare io. Cosa vuoi sapere?
Ad augusta per angusta

Offline stefi auci

  • Post: 7
Re:Bonjour!
« Risposta #2 il: 24 Nov 2014, 13:10:25 »
Eh.
Allora, cominciamo con i dubbi semplici? Il NIeuport fu usato da quando? So che fu sostituito dallo SPad VII nel 1917  perchè tendeva a andare in stallo e in generale era poco sicuro (scusa il casino, ma conta che sono fuori casa, in sala professori, e non ho con me gli appunti)
Ricordo di aver letto che, dopo un primo periodo di grande diffusione, fu sostituito con quest'ultimo che era meno veloce ma più maneggevole.
E poi ancora. In che campi si usava? Era usato solo come caccia o anche per ricognizione?

È un casino, lo so...  :'(

Offline franzisket

  • Post: 947
Re:Bonjour!
« Risposta #3 il: 24 Nov 2014, 13:43:03 »
....forse è meglio divedere le informazioni per periodi storici.....il periodo ante 1914 è ancora considerato il periodio pioneristico dell'aviazione.....attività di volo, organizzazione delle scuole ecc era diversissimo da come verrà poi organizzato nel periodo sucessivo 1914-1919......e poi cambia ancora e poi non dimenticare che nel 1923 nasce la Regia aeronautica come arma indipendente e le cose cmabiano ancora...............insomma le cose non sono facili da "semplificare" e scrivere "castronerie" per un non addetto ai lavori è molto facile..................questo per dire che più le informazioni richieste sono circonstanziate e precise meglio è (per iniziare ti consiglierei di cercare le biografie, ed autobiografie, dei piloti italiani della 1°Gm.....iniziando da Silvio Scaroni col suo Battaglie nel cielo che si trova a pochi euri anche sul noto sito d'aste)
« Ultima modifica: 24 Nov 2014, 14:11:56 da franzisket »

Offline mazwork

  • Amministratore
  • Post: 3457
  • Responsabile catalogatore reperti.
Re:Bonjour!
« Risposta #4 il: 24 Nov 2014, 14:09:25 »
Ti dovrò indirizzare ad altre letture, lo SPAD lento e maneggevole non è il massimo...
Ad augusta per angusta

Offline stefi auci

  • Post: 7
Re:Bonjour!
« Risposta #5 il: 24 Nov 2014, 15:04:29 »
Segnala, segnala...
Grazie a tutti x la disponibilità, comunque. Davvero!

Offline mazwork

  • Amministratore
  • Post: 3457
  • Responsabile catalogatore reperti.
Re:Bonjour!
« Risposta #6 il: 24 Nov 2014, 21:24:02 »
Ti consiglio di partire per ora dai lemmi in inglese di Wikipedia riguardanti i caccia Nieuport 11 e 17, SPAD VII e XIII. Leggi anche dell'Hanriot HD.1 prodotto in Italia dalla Macchi. Inizia così per gli aerei, poi ne riparliamo...
« Ultima modifica: 24 Nov 2014, 21:32:17 da mazwork »
Ad augusta per angusta

Offline stefi auci

  • Post: 7
Re:Bonjour!
« Risposta #7 il: 25 Nov 2014, 12:51:19 »
Credi che possa andar bene anche il testo di VArriale sugli aerei italiani della PRima guerra mondiale?
Nel frattempo, mi stamperò queste pagine.
Che il bene che fate vi torni indietro decuplicato. Non sapete quanto è importante il vostro aiuto x me!

Offline mazwork

  • Amministratore
  • Post: 3457
  • Responsabile catalogatore reperti.
Re:Bonjour!
« Risposta #8 il: 25 Nov 2014, 13:22:51 »
Paolo Varriale ebbi modo di sentirlo telefonicamente diversi anni fa. Sì, come testo in lingua italiana va bene...
Ad augusta per angusta

Offline francesco

  • Post: 329
Re:Bonjour!
« Risposta #9 il: 26 Nov 2014, 18:42:09 »
Vedere, toccare, respirare l'aria di un hangar ristrutturato della Prima G.M; sporcarsi le mani di grasso, olio, benzina avio.

Lisciare con il palmo della mano la Tela e l'Alluminio dell'Aeromobile; sentire i rivetti scorrere sotto le dita.

Fare la personale conoscenza di un vero Biplano storico ancora ben vivo e vegeto; sorridere in modo affascinante al suo incallito pilota, (una donna sà come si fà) per convincerlo a lasciarti salire su', e possibilmente volarci pure.

Sentire i cigolii, il rumore dei tiranti, mentre il pilota smanetta smoccolando in veneto per giungere alla sempre ritualmente elaborata, ennesima Accensione.
Assaporare l'odorino tipico della cabina, che è si aperta, ma che è piena di umori, di odori, di colature, di ricordi atavici che il tempo non puo', non potrà MAI cancellare.

Tutto questo sarà possibile il giorno in cui deciderai di visitare la Jonathan Collection a Nervesa, www.jonathanaereistorici.it

Quei pazzi volanti hanno ricostruito da zero un bombardiere delle Prima.
Un Caproni Ca 3, un Veliero volante maestoso.

Vedere per credere, cara Stefy.

Offline stefi auci

  • Post: 7
Re:Bonjour!
« Risposta #10 il: 29 Nov 2014, 06:38:46 »
Ciao Francesco e ciao a tutti,
Sono mancata per un paio di giorni perchè mi sono tuffata nella ricerca su siti x testi antichi e il bottino è interessante...tanto.
Ho sperimentato queste sensazioni a Bracciano, FRancesco carissimo. Alcune, almeno. Di certo gli hangar di un museo non sono la stessa cosa però.... Però ho messo le mani sulle ali, ho sentito i rivetti. Non mi son seduta nell'abitacolo solo perchè non sono una silfide e temevo di far danni. Tutto questo grazie all'assistente della sala che, quando ha compreso che ero lì per capire e nonper ammirare da lontano, mi ha fatto passare oltre le transenne e ho potuto toccare e vedere. Ho sentito quell'odore acre, acido e insieme vischioso che non ha nulla a che fare con l'odore del combustibile, ma che sa di terra, ruggine e colla. Ho avuto paura e ammirazione quando mi sono resa conto che erano davvero trabiccoli di tela, e ciò che ho provato non me lo scorderò più. Ho ancora il cuore a mille quando penso all'aereo di FUlco di CAlabria (abitacolo coperto di polvere e ragnatele, en passant). Il museo era deserto e la guida, un militare, ha avuto una pazienza estrema con me che ero una capra. Vedere le mappe, sentire sotto le dita la pelle usurata dei giubbotti delle divise, alzare gli occhi e trovarsi davanti un motore annerito da tempo, cui mancavano parti e pistoni, e scoprire che è quello dello Spad di BAracca, restaurato pochi anni fa.
Contavo di fare le vacanze estive in veneto, quest'estate. Vedere i luoghi (andare a VEnezia, che, shake on me, non ho mai visitato). A questo punto, un giretto a Nervesa ci sta tutto! take-off

Offline pipistrello

  • Post: 792
Re:Bonjour!
« Risposta #11 il: 29 Nov 2014, 09:07:29 »
Devo darti una piccola delusione, il motore dello SPAD di Baracca non è mai stato restaurato (farlo sarebbe un delitto storico) e non è esposto.

Offline stefi auci

  • Post: 7
Re:Bonjour!
« Risposta #12 il: 29 Nov 2014, 09:48:37 »
Un, ne sei sicuro?
Che fosse una riproduzion, allora... Devo ricontrollare le foto.

Offline stefi auci

  • Post: 7
Re:Bonjour!
« Risposta #13 il: 29 Nov 2014, 10:45:39 »
Allora ho controllato...ed effettivamente è il motore di Francesco Baracca, ripulito e sottoposto a un restauro consrrvativo. È nero perchè incendiato, e si trova nel primo hangar del museo di Bracciano, di fronte allo spad di Fulco di Calabria. Vicino c'è una teca con altri cimeli.
Per essere ancora piú certa ho telefonato al museo (!) E mi hanno confermato ciò che vi ho appena detto. In più aggiungo che si tratta di una acquisto recente e che ancora il sito del museo non è stato aggiornato.

Appena la mia adsl collabora vi posto le foto. salutomilitare

Offline pipistrello

  • Post: 792
Re:Bonjour!
« Risposta #14 il: 29 Nov 2014, 18:16:50 »
Grazie per la notizia.
Il motore di Baracca non era più esposto da molti anni, sono contento che sia, o sarà,  di nuovo visibile alla prossima riapertura dell' hangar Troster.
« Ultima modifica: 29 Nov 2014, 18:18:34 da pipistrello »