Autore Topic: Scoperto Ju-88 nel lago di Bolsena a -117 mt  (Letto 23367 volte)

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Offline maxssb

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Re:Scoperto Ju-88 nel lago di Bolsena a -117 mt
« Risposta #120 il: 08 Ago 2015, 17:50:09 »
Complimenti Michy per il tuo lavoro, più precisamente la bomba è stata trovata nei pressi dell'isola Bisentina. Ma le bombe nel lago di Bolsena sono un argomento un po' particolare dato che nel dopoguerra moltissimo materiale bellico è stato smaltito nel suo bacino. Per anni mi sono spaccato la testa del perché di alcuni di questi ordigni in prossimità delle isole e solo dopo aver messo insieme  alcuni racconti e il ritrovamento di alcuni ordigni collegati rudimentalmente con una miccia, ho capito che questo materiale veniva utilizzato per pescare sui fondali rocciosi e ricchi di pesce delle due isole. Parlando infatti con uno dei pescatori più anziani, mi è stata raccontata una storia di due pescatori del paese di Marta che utilizzando alcune bombe per pescare nel tentativo di calarle una in acqua , questa è rimasta bloccata sotto la barca ed esplodendo a dilaniato i due poveracci.

micky.38

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Re:Scoperto Ju-88 nel lago di Bolsena a -117 mt
« Risposta #121 il: 09 Ago 2015, 10:17:27 »
Ho una certa pratica, da ex pescatore, di mezzi "alternativi" di pesca utilizzati nel dopoguerra, anche perchè di famiglia originario della riva destra del Po... a parte il comune carburo, con cui si confezionavano "bombette" economiche, era pratica comune svuotare i numerosissimi (ancora oggi...) residuati bellici ed usare il contenuto, preferibilmente grattugiando il tritolo in scaglie, per confezionare saponette sagomate alla dimensione delle varie lanche. Ancora meglio erano le bombe a mano tedesche "schiacciapatate" disponibile in milioni di pezzi e di utilizzo abbastanza sicuro. L'uso di una INTERA bomba per quanto piccola, a parte le difficoltà di trasporto e di innesco, comporta anche la seria possibilità di vaporizzazione del pescatore e della barca...
Nel nostro caso, stiamo parlando di un intera SC50, lunga circa un metro e pesante 50 chili... ho qualche dubbio sul suo utilizzo pescatorio e sono più propenso a collegarla o a una "veloce pulizia" postbellica buttandola nel lago, con i tanti altri residuati, o (nella migliore delle ipotesi) a collegarla al relitto. In tal caso sarebbe un passo avanti nella ricerca, perchè ci permetterebbe di collegarlo non ad uno stormo da ricognizione ma ad uno da bombardamento....

micky.38

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Re:Scoperto Ju-88 nel lago di Bolsena a -117 mt
« Risposta #122 il: 09 Ago 2015, 12:11:43 »
Una novità:
Ho avuto oggi un intenso scambio di dati e di opinioni con persona informata dei fatti: Depenniamo definitivamente, dati alla mano, la fantomatica vicenda Donati. il fatto NON è mai avvenuto, quali che siano le motivazioni a noi in definitiva non interessa, interessa solo non seguire a vuoto piste che non portano da nessuna parte....

Credo che la risposta al nostro quesito sia già negli elenchi a nostra disposizione, solo una testimonianza locale o documentale con una DATA PRECISA potrà a questo punto dipanare la matassa....

Offline Orso Polare

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Re:Scoperto Ju-88 nel lago di Bolsena a -117 mt
« Risposta #123 il: 31 Ott 2017, 18:53:00 »
Salve a tutti, questa è una mia nuova ipotesi inerente lo Ju-88 nel lago dopo lunghe ricerche.

http://www.tusciatimes.eu/nuova-ipotesi-didentificazione-dello-ju-88-tedesco-nel-lago-bolsena/

Che ne pensate?
Saluti
Michele

Offline mazwork

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Re:Scoperto Ju-88 nel lago di Bolsena a -117 mt
« Risposta #124 il: 01 Nov 2017, 14:13:19 »
L'articolo è interessante, ma ci vorrebbe del nuovo materiale, immagini o video, da esaminare al PC con qualche software dedicato...

 salutomilitare
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Offline Taras Bulba

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Re:Scoperto Ju-88 nel lago di Bolsena a -117 mt
« Risposta #125 il: 11 Mar 2018, 17:26:20 »
Forse la G intravista è una O del codice del velivolo, qualcuno mi spiega il perché se il velivolo risulta essere il 4U+DH compaiono i codici precedenti TX+OZ? Se viene reimmatricolato i codici vengono coperti, l'acqua avrebbe lavato via i primi scoprendo i secondi?

www.tusciaweb.eu/2018/03/spunta-lettera-nel-relitto-dello-ju-88/
« Ultima modifica: 11 Mar 2018, 23:16:45 da mazwork »

Offline Fabio

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Re:Scoperto Ju-88 nel lago di Bolsena a -117 mt
« Risposta #126 il: 11 Mar 2018, 20:24:33 »
L'articolo è interessante, ma ci vorrebbe del nuovo materiale, immagini o video, da esaminare al PC con qualche software dedicato...

 salutomilitare

Ti hanno letto  :laugh:

Offline mazwork

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Re:Scoperto Ju-88 nel lago di Bolsena a -117 mt
« Risposta #127 il: 11 Mar 2018, 20:37:35 »
A quanto pare...

 :yes:
« Ultima modifica: 11 Mar 2018, 23:15:53 da mazwork »
Ad augusta per angusta

Offline mazwork

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Re:Scoperto Ju-88 nel lago di Bolsena a -117 mt
« Risposta #128 il: 11 Mar 2018, 23:19:30 »
Forse la G intravista è una O del codice del velivolo, qualcuno mi spiega il perché se il velivolo risulta essere il 4U+DH compaiono i codici precedenti TX+OZ? Se viene reimmatricolato i codici vengono coperti, l'acqua avrebbe lavato via i primi scoprendo i secondi?

www.tusciaweb.eu/2018/03/spunta-lettera-nel-relitto-dello-ju-88/

Dai un'occhiata a questa interessante discussione...

http://forum.12oclockhigh.net/showthread.php?t=47646
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Offline Freddy

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Re:Scoperto Ju-88 nel lago di Bolsena a -117 mt
« Risposta #129 il: 20 Mag 2018, 11:31:11 »
Prendo spunto dal recente post di Giandomenico Graziano per riprendere una discussione precedente relativa al famoso Ju 88 di Bolsena.

Devo ammettere di aver seguito con estremo interesse quella discussione e, nonostante abbia dovuto, per problemi di salute e altro, rallentare di molto le mie ricerche, ho voluto analizzare al meglio i dati che nei vari post erano stati riportati.
Purtroppo non conosco le fonti da cui provengono tali dati ma ho comunque notato qualche punto che non mi convince completamente.

Riassumendo la situazione:

1 - Sappiamo senza dubbio che il relitto di Bolsena è uno Junkers Ju 88 ma non conosciamo con sicurezza la data dell’abbattimento e nemmeno le circostanze.

2 - Dalle foto riprese dal ROV è intuibile che a fianco della balkenkreuz esiste una lettera che potrebbe essere una O oppure anche una Q. Ora, non so da quale angolazione sia stata ripresa la foto per cui le formule ipotetiche potrebbero essere ?+O oppure O+? a seconda che si osservi dalla parte anteriore dell’aereo o da quella posteriore.
Nel caso si trattasse, invece, di una Q allora potrebbe essere soltanto ?+Q, sempre osservando dal davanti.
Anche se non completamente escludibile, è abbastanza improbabile si tratti di uno Stammkennzeiche e, a mio avviso, dovremmo riferirci a un più probabile Verbandskennzeiche per cui la formula dovrebbe essere 4U+O? (Q?).
L’ipotesi su una possibile perdita dello strato superficiale riportante il VKZ con la riapparizione del precedente STKZ, anche se teoricamente possibile, mi sembra abbastanza improbabile.
Molto più verosimile è che il STKZ originale fosse stato “lavato” prima dell’assegnazione del definitivo VKZ. Di questo si parla anche nella discussione su TOCH citata da Mazwork.

3 – Riguardo alla possibile identificazione del velivolo sulla base di documentazioni, di cui ammetto di non conoscere l’origine, ho alcune altre perplessità.

Cito: “Questo dettaglio sarebbe un ulteriore tassello di prova che il relitto nel lago potrebbe trattarsi dello Ju-88 T1 con codice identificativo ‘4U+DH’, appartenente al reparto 1.(F)/123 caduto nel lago il 14 aprile 1944 ritrovato dal ricercatore Michele Mari, in quanto il suo codice di fabbricazione era ‘TX+OZ’. Dagli studi approfonditi si è trovato che lo Ju-88 T1 ‘4U+DH’ è stato convertito dalla versione D1 alla T1 (fotografica) sul campo, dopo la costruzione a Merseburg e il cui primo volo avvenne il 28 agosto 1943 e trasferito a Perugia da Munchen-Riem il 26 dicembre 1943. Dai contatti di Michele Mari presso il Wast di Berlino si è scoperto che l’equipaggio di questo velivolo composto dal pilota Ofw. Konrad Schneider, dall’osservatore Lt. Daniel Epple, dall’operatore radio Uffz. Kurt Hartmann e dal mitragliere Uffz. Franz Thiel è deceduto nel lago di Bolsena e i corpi mai più ritrovati, quindi presumibilmente ancora all’interno del relitto. Inoltre dalle ulteriori analisi dei filmati, si presume che l’aereo abbia tentato un atterraggio di fortuna in quanto il relitto è quasi integro e soprattutto il carrello di entrambe le ali risulta estratto

A- E’ corretto dire che il 4U+DH fosse effettivamente appartenuto al 1°Staffel del Aufklärungsgruppe 123 ma non era pertinente ad un Ju 88 bensì all’Arado Ar234B-2b W.Nr.140149  Stkz SM+FI inizialmente assegnato al KG 76 all’inizio dell’autunno 1944 e poi trasferito al 1.(F)/ 123 con Vkz 4U+DH presumibilmente nel dicembre 1944 o gennaio 1945. (Vedi in Monogram Monarch 1 – Ar234 Blitz di J. Richard Smith & Eddie J Creek).

(Giusto per la cronaca, ho trovato anche alcuni altri Ar234 assegnati nello stesso periodo anche a reparti diversi ma con stkz e vkz delle medesime serie. L’SM+F? Arado Ar234B-2b W.Nr.140164 Vkz 4U+EH  assegnato anch’esso al 1.(F)/123 (Vedi Nick Beale in Kommando Goetz p.14.)e l’SM+FA Arado Ar234B-2b W.Nr.140141 Vkz 4U+FH captured as AirMin.228 1.(F)/123)

B) Non si capisce poi la presunta assegnazione del velivolo all’1.(F)/123 dato che l’Aufklärungsgruppe 123 dall’agosto 1943 al 10 maggio 1944 fu di base a Parma. Dal 10 maggio 1944 al 27 luglio 1944 fu a Bergamo Orio al Serio per poi rientrare a Thorn in Germania verso la fine di luglio 1944.

A Perugia, a dire il vero, sempre con gli Ju88 e in quel periodo di tempo, era basato il 2.(F)/122 (Aufklärungsgruppe 122) che vi rimase dal settembre 1943 al gennaio 1944 insieme al Wettererkundungsstaffel  26 (Wekusta 26)  da ricognizione metereologica.
Non è, quindi, escludibile che il TX+OZ (che non è il 4U+DH) fosse stato in origine assegnato ad uno dei sopracitati reparti da ricognizione. Resterebbe ora da capire quale fosse in realtà il suo Vkz e, anche, se si tratta proprio dell'aereo di Bolsena.
« Ultima modifica: 20 Mag 2018, 11:33:47 da Freddy »