Autore Topic: Chioggia (VE) recuperato P-47  (Letto 62431 volte)

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Offline francesco

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #75 il: 15 Mar 2010, 21:15:07 »
I vicentini sono gente concreta, poche ciance e fatti concreti.
E Thiene gira come un orologio svizzero.
Magari Padova...

Agli appassionati che ne hanno il tempo e la voglia, mi permetto quindi di consigliare un salto a Thiene.
Magari per parlare di persona con chi  se ne sta' occupando, mettendosi eventualmente a disposizione per eventuali consigli, aiuto e collaborazione.




Offline dino

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #76 il: 15 Mar 2010, 22:25:58 »
Anche a Jesolo è stato recuperato un P47?
Ciao fabio e ciao a tutti. scusatemi ma ho avuto il tempo tiranno e solo oggi sono ritornato tra voi. Ebbene quel relitto che è stato tirato su da un peschereccio di Chioggia, è stato incociato (cioè preso nei ramponi delle reti) al largo di Jesolo e la Piave Vecchia. I buona sostanza quel bellissimo relitto che si trovava lì non esiste più, con tanta buona pace di tanti sub appasionati (e non depredatori) che potevanbo immergersi lì. Com'era quell'aereo lo si può vedere sul video del sito delle tegnue (o di Pietro Mescalchin). E mi viene da piangere a vederlo com'era.... Fatto sta che con Freddy ho avuto modo di scambiarci delle mail e confermo che tutti questi relitti sono tutelati da una Legge del 1913 e varie modificazioni e integrazioni. Ti dirò di più, se ad esempio andiamo a vedere cimeli della Grande Guerra, questi sono tutelati da una Legge ah hoc che non ha integrato anche quelli di mare (pensiamo ad esempio all'incrociatore corazzato Amalfi affondato fuori dalla bocca di Porto di Malamocco dopo essere stato silurato da un U-boot austro-ungarico in agguato) proprio perché sono già tutelati dalla normativa.
Purtroppo qui in Italia siamo alle solite...non sto a dirti la battaglia fatta per il musone del P-38, quando la Marina ha trasmesso il sequestro all'Autorità Giudiziaria Militare..ravvisando non so che diavolo di reato!!!! e questi ultimi, per non sapere né leggere né scrivere, zac avevano disposto la distruzione del tutto...tanto, vi erano le browning ancora installate e il cannone con tanto di cassette e nastri delle munizioni ancors in sito.
Per quanto attiene l'ala..ancora nulla!

Offline dino

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #77 il: 15 Mar 2010, 22:28:10 »
....Alcuni anni or sono ed esattamente nell'agosto 2004 nel corso dei lavori alla bocca di Porto di Chioggia era stato ripescato un musone di P-38 completo di armi e munizionamento in buono stato di conservazione.

...cut...

... resta il fatto che poi il musone è scomparso e nonostante tutte le indagini fatte da Dino nessuno della Capitaneria ha voluto o potuto fornire le necessarie informazioni.

Ricordo,ovviamente benissimo il fatto,anche se non ho potuto presenziare....però,persona che partecipò "attivamente" al recupero,e mi raccontò tutto per bene,mi disse che "parte" del relitto sparì quasi subito...
Vorrei continuare ma non posso,non avendo evidence a supporto,ma solo una voce che vuol restare, ancor adesso, anonima....purtroppo!!

@Dino: se e quando vuoi/puoi ci prendiamo un caffè insieme!   :blind:

Ciao Fabio, porta pazientissima che sono ancora fuori zona, appena ho un minuto libero ti chiamo e ci vediamo. Ho ancora le foto (in analogico) del musone del P.38 e peccato che sia finita così...ma devo avere ancor ainformazioni al riguardo la ine ...finale del relitto!!!

Offline dino

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #78 il: 15 Mar 2010, 22:31:04 »
Citazione
Come sperano di risalire all'identità del pilota? Come fanno ad attribuirlo con certezza ad uno di quello caduti nel combattimento di Boscutti?

Possiamo chiederglielo anche qui  :biggrin:

http://gl-es.facebook.com/group.php?gid=255450328194

Fatto!!!

Ciao Micky, spero siano riusciti a trovare qualche cosa da qualche numero di matricola. Quando esaminai il relitto non trovai nulla nei posti dove solitamente erano inseriti nei P.47 il s/n, però tieni presente che il tutto era fortemente concrezionato e non potevo assolutamente mettermi a fare qualche cosa di approfondito (tanto meno nel vano del carrello).

Ma, di chi si tratta?

Ciao

Offline dino

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #79 il: 15 Mar 2010, 22:34:16 »
Inizialmente avevo pensato che il B-51 fosse il frutto di una relazione amorosa segreta tra una B-24 e un P-51 oppure anche che fosse una rara versione da bombardamento del P-51, talmente rara che non abbiamo documentazione in merito, ma poi ho scoperto che è un gommone molto bello da 5,5 mt. e con motore da 50 cv. Be', sapevo che gli americani avevano un'enormità di mezzi a loro disposizione ma che avessero usato anche i gommoni è stata una rivelazione.
A parte gli scherzi, che qui ci sarebbe da piangere e chiamare a piangere, come si usava una volta in alcune zone del meridione. Ho pensato, dato che siamo in tema di relitti sommersi, di tirare fuori anche un altro caso, più o meno simile a quello del P-47, riferitomi da Dino qualche mese fa.

Alcuni anni or sono ed esattamente nell'agosto 2004 nel corso dei lavori alla bocca di Porto di Chioggia era stato ripescato un musone di P-38 completo di armi e munizionamento in buono stato di conservazione.
Bisogna dire che l'aereo a cui era appartenuto, con molta probabilità, era caduto in mare molto più al largo e che l'equipaggio di una barca da pesca che si era trovata nelle reti lo scomodo regalino, lo aveva, con tutta probabilità, ributtato in mare prima di entrare in porto per evitare le solite "rogne".
Bene, il rottame era stato portato presso la locale stazione dell Capitaneria di Porto e lì era rimasto per diverso tempo. Nel frattempo la Capitaneria, in considerazione delle armi presenti sul relitto, aveva mandato un esposto alla Procura Militare della Repubblica di Padova e il P.M. in carica all'epoca aveva diposto la distruzione del tutto, non si sa bene in base a quali criteri.
Nel tentativo di salvare il relitto o almeno di avere la possibilità di rilevare i numeri di matricola delle armi, Dino aveva sottoposto la questione alla Soprintendenza Archeologica ed in particolare al Dott. Fozzati attuale Soprintendente per il Friuli Venezia Giulia.
Non si sa se e quanto l'equipe del Dott. Fozzati, che oltre a tutto è anche un esperto subacqueo ed estremamente interessato anche agli aerei sommersi, abbia potuto fare in merito, ma resta il fatto che poi il musone è scomparso e nonostante tutte le indagini fatte da Dino nessuno della Capitaneria ha voluto o potuto fornire le necessarie informazioni.
Anche il Dott. Fozzati, a cui ho avuto la possibilità di chiedere personalmente notizie della faccenda, mi ha detto di non ricordare bene il caso ma che si sarebbe informato. Ad oggi, nè io nè Dino abbiamo ricevuto risposte.
A questo proposito bisogna ricordare che tutti i relitti, rinvenuti in mare o in terra, che abbiano più di 50 anni sono di competenza delle Soprintendenze Archeologiche e che quindi per tutte le eventuali operazioni di recupero o di tutela dovrebbero essere informate le Soprintendenze stesse cui compete anche la concessione delle autorizzazioni per gli interventi stessi. Non è una cosa nuova anche se poco conosciuta e spesso quanto disposto dalla legge viene disatteso.
Non so esattamente quale sia il numero di questa legge, che è del 1913 ma ancora in vigore, e riporto l'informazione che ho avuto da Dino:
"si tratta di una Legge del 1913 che protegge le cose di interesse storico, artistico, archeologico e, per quanto attiene i relitti, quelli di un certo interesse storico, o  comunque militari, dopo cinquant'anni sono tutelati dalla legge e appartengono allo Stato italiano (ovviamente laddove si trovino in acque territoriali italiane) e chi depreda tali beni viene sanzionato dalla stessa norma che fa poi riferimento al 624 C.P."
Ho voluto dare informazione di questo caso nella speranza che qualcuno del forum sia a conoscenza del ritrovamento e magari anche di dove possa essere attualmente quella carcassa.
So bene che le speranze non sono molte ma magari potrebbe essere possibile avere qualche indizio su dove cercare.
Anche se nel frattempo il tutto fosse stato tagliato a pezzi è sempre possibile che parte dell'affusto di una delle armi conservi ancora il numero di serie leggibile e che quindi ci sia la possibilità di risalire all'identità di quel P-38.
Ciao a tutti
Freddy
Parole sante Freddy, e le confermo appieno, solamente dammi un po' di pazienza e ti trovo (anche a giovamento di tutti ) la normativa coretta, dato che, come sai, non è propriamente materia mia di lavoro.

Ciao e a risentirci.

Online Fabio

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #80 il: 15 Mar 2010, 22:57:41 »
Anche a Jesolo è stato recuperato un P47?
Ciao fabio e ciao a tutti. scusatemi ma ho avuto il tempo tiranno e solo oggi sono ritornato tra voi. Ebbene quel relitto che è stato tirato su da un peschereccio di Chioggia, è stato incociato (cioè preso nei ramponi delle reti) al largo di Jesolo e la Piave Vecchia. I buona sostanza quel bellissimo relitto che si trovava lì non esiste più, con tanta buona pace di tanti sub appasionati (e non depredatori) che potevanbo immergersi lì. Com'era quell'aereo lo si può vedere sul video del sito delle tegnue (o di Pietro Mescalchin). E mi viene da piangere a vederlo com'era.... Fatto sta che con Freddy ho avuto modo di scambiarci delle mail e confermo che tutti questi relitti sono tutelati da una Legge del 1913 e varie modificazioni e integrazioni. Ti dirò di più, se ad esempio andiamo a vedere cimeli della Grande Guerra, questi sono tutelati da una Legge ah hoc che non ha integrato anche quelli di mare (pensiamo ad esempio all'incrociatore corazzato Amalfi affondato fuori dalla bocca di Porto di Malamocco dopo essere stato silurato da un U-boot austro-ungarico in agguato) proprio perché sono già tutelati dalla normativa.
Purtroppo qui in Italia siamo alle solite...non sto a dirti la battaglia fatta per il musone del P-38, quando la Marina ha trasmesso il sequestro all'Autorità Giudiziaria Militare..ravvisando non so che diavolo di reato!!!! e questi ultimi, per non sapere né leggere né scrivere, zac avevano disposto la distruzione del tutto...tanto, vi erano le browning ancora installate e il cannone con tanto di cassette e nastri delle munizioni ancors in sito.
Per quanto attiene l'ala..ancora nulla!

Ciao Dino e grazie, sempre gentile e pieno di informazioni.
Avevo intuito giusto purtroppo... il P47 di Chioggia è quel bellissimo relitto che si trovava a Jesolo! stavo facendo un pò di confusione!

Per Thiene quando volete!
Presidente di Archeologi dell'Aria APS

micky.38

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #81 il: 16 Mar 2010, 09:37:04 »
Ciao, ho avuto qualche risposta... il p-38 è stato fatto brillare (sigh...)
Il P-47 è quello di Jesolo... e non c'entra una mazza con Boscutti....
Più tardi potrò essere più dettagliato...

Online Fabio

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #82 il: 16 Mar 2010, 10:07:53 »
Ciao, ho avuto qualche risposta... il p-38 è stato fatto brillare (sigh...)

Pazzi
Presidente di Archeologi dell'Aria APS

micky.38

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #83 il: 16 Mar 2010, 15:02:25 »
Ciao a tutti, ho avuto un intenso scambio di Mail con Roberto, il curatore di Dogfight, sulle reali circostanze del recupero e delle procedure di conservazione, non vado oltre perchè roberto ha chiesto riservatezza, ma i ragazzi sembrano avere più testa sulle spalle di quanto sembra alla prima impressione... sono giovani e si faranno!! (non nel senso delle canne ovviamente!!). Sulla vicenda del P-38, pare sia stato fatto brillare dalla San Marco....perchè non lo voleva nessuno!!! Ogni commento è superfluo!! Siccome a pensar male si fa peccato, ma ci si piglia, si potrebbe pensare che qualcuno se lo è....fumato e si è fatto la pensione!!!! Mah...

Comunque, qualcuno può postare la posizione del relitto di Jesolo? ho un'ideuzza...


volto71

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #84 il: 16 Mar 2010, 17:47:10 »
Sulla vicenda del P-38, pare sia stato fatto brillare dalla San Marco....perchè non lo voleva nessuno!!!

Questo non è vero...e lo so!!! E come lo so io,lo sanno pure altri..

ho avuto un intenso scambio di Mail con Roberto, il curatore di Dogfight, sulle reali circostanze del recupero e delle procedure di conservazione, non vado oltre perchè roberto ha chiesto riservatezza

riservatezza????..siamo proprio in Italia...vabbè poi non lamentiamoci della scarsa cultura storico aeronautica italica...si dovrebbe prendere esempio dai norvegesi per ciò che concerne recuperi e tutte le infos attorno ad essi...
« Ultima modifica: 16 Mar 2010, 17:51:50 da volto71 »

micky.38

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #85 il: 16 Mar 2010, 17:51:48 »
E io che ho detto??? Che a pensar male ci si piglia...

Offline dino

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #86 il: 16 Mar 2010, 18:09:53 »
Ciao a tutti, ho avuto un intenso scambio di Mail con Roberto, il curatore di Dogfight, sulle reali circostanze del recupero e delle procedure di conservazione, non vado oltre perchè roberto ha chiesto riservatezza, ma i ragazzi sembrano avere più testa sulle spalle di quanto sembra alla prima impressione... sono giovani e si faranno!! (non nel senso delle canne ovviamente!!). Sulla vicenda del P-38, pare sia stato fatto brillare dalla San Marco....perchè non lo voleva nessuno!!! Ogni commento è superfluo!! Siccome a pensar male si fa peccato, ma ci si piglia, si potrebbe pensare che qualcuno se lo è....fumato e si è fatto la pensione!!!! Mah...

Comunque, qualcuno può postare la posizione del relitto di Jesolo? ho un'ideuzza...


Ciao Micky, la posizione sulla quale è stato recuperato il relitto poi trasportato a Chioggia è la seguente:

- 45° 20,0330 Nord
- 012° 44,936 Est

Per quanto attiene il musone del P-38 per me sono dei pazzi....non credo siano stati quelli del San marco, piuttosto lo SDAI di Ancona che è competente in materia...con tanto di segnalazione alla Soprintendenza che ho fatto all'epoca, viene da piangere.
Nel caso sai dov'è avvenuto il brillamento? in mare o in terraferma?

Ciao

micky.38

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #87 il: 16 Mar 2010, 18:21:56 »
Non so un tubo, ma COME HO DETTO, non tanto chiaramente forse, PROBABILMENTE qualcuno HA DETTO che è brillato, poi che fine abbia fatto DAVVERO, nun se sà...

Offline francesco

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #88 il: 16 Mar 2010, 18:39:42 »
Che tristezza... Cari Maniaci dell'Aria.

Un reperto storico fatto cosi' "brillantemente" brillare...
Ma tant'e', gli Italioti difficilmente si smentiscono. :clapping:

Ps:
Se non ricordo male, la torretta di coda di un Liberator, era ospitata nella Capitaneria di Porto di Caorle... per caso e' stata fatta brillantemente "brillare" anche quella?

Offline dino

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Re:Chioggia (VE) recuperato P-47
« Risposta #89 il: 16 Mar 2010, 18:43:00 »
Ciao, ho avuto qualche risposta... il p-38 è stato fatto brillare (sigh...)
Il P-47 è quello di Jesolo... e non c'entra una mazza con Boscutti....
Più tardi potrò essere più dettagliato...

Ciao Micky, scusa se ho interpretato male quanto attiene il P-38, ma rileggendo mi sembrava un'altra cosa.

dai un'occhiata alle coordinate che ho postato, quelle sono certe e sicure.

Ciao Da Dino