Autore Topic: Abbattimento Breda BA 88 Tenente Proner Mitragliere Rossetti  (Letto 3147 volte)

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Offline Edo

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...Investigando sulla storia di un mio antenato pilota, stavo tempestando di domande una vecchia cara zia, ancora lucida ma quasi novantenne. La soddisfazione era poca. Non sapeva su che aereo volava, dove fosse basato in Libia... quasi nulla.
Poi all'improvviso ha estratto dalla borsetta (incredibile!!!!!) la lettera che allego.

Da li sono partite le ricerche su internet e mi sono appassionato alla storia (controversa e assurda) del BA 88, Aeroplano bellissimo ma assurdamente inefficiente.

Qualcuno mi sa dire qualcosa sul mio parente Luigi (Gino) Proner da Lavis (TN) e sul mitragliere Ferruccio Rossetti?
So che sono stati abbattuti da fuoco amico (!!!) il 15/10/1940.
Atro non so.
Grazie mille, gentili amici!!!!!
Edo.



Offline Sparviero III

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Re:Abbattimento Breda BA 88 Tenente Proner Mitragliere Rossetti
« Risposta #1 il: 12 Mar 2014, 17:25:40 »
ciao Edo,
queste finora le notizie che sono riuscito a reperire sul Ten. Proner e il suo abbattimento il 15.10.1940:

Il mattino del 15.10.1940  una sezione di Breda 88 della 98ma squadriglia/7 Gr. Assalto (cap. Saverio Gostini e ten. Luigi Proner) decollò  per una azione di attacco sulla linea di Sidi El Barrani – Bir Enba, ma prima di oltrepassare le linee di confine, i due 88 furono scambiati dalla nostra contraerea per aerei nemici e efficacemente colpiti. L’aereo del  ten. Luigi Proner precipitò in fiamme nonostante si fosse abbassato sino a 250 m. per farsi riconoscere. Proner molto probabilmente non riuscì a lanciarsi perché ferito a morte ( la circostanza sembra trovare  conferma dal tenore della lettera inviata ai familiari da parte dell’armiere  sopravvissuto 1° av. Rossetti).

L’episodio è riportato da diversi autori che hanno analizzato  le vicende della nostra Regia Aeronautica in ASI:
“ La Regia Aeronautica Anno 1940” di Nino Arena ; “La Guerra Aerea in Africa Settentrionale 1940-1941 –Assalto dal cielo”di A. Borgiotti C.Gori:   “Desert Prelude- Early classe” di H.Gustavsson –Ludovico Slongo; “La Regia Aeronautica nella 2^ Guerra Mondiale” di Nicola Malizia; “A History of the Mediterranean Air War 1940-1945”- vol.1 di C. Shores -G. Massimello- R. Guest.

La sintesi che ti ho riportato è quella che si trae in complesso dalle varie pubblicazioni citate.
 
La motivazione della MAVM, concessa alla memoria, allo sfortunato Proner non riporta ovviamente l’abbattimento per fuoco amico     ”abile e valoroso ufficiale pilota durante un volo sulle linee nemiche con velivolo da combattimento veniva ripetutamente colpito da violenta reazione antiaerea. Incurante dell’incendio sviluppatosi a bordo rimaneva al proprio posto di pilotaggio rendendo possibile al mitragliere di lanciarsi con il paracadute. Nel supremo tentativo di condurre nelle nostre linee il prezioso materiale di volo, con altissimo spirito di sacrificio, immolava la giovane vita”

Cielo dell'Africa Settentrionale Italiana, 15.10.1940

cordiali saluti,
Antonio

Offline Fabio

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Re:Abbattimento Breda BA 88 Tenente Proner Mitragliere Rossetti
« Risposta #2 il: 12 Mar 2014, 22:36:06 »
Tenente Pilota Gino Proner.

Il suo nome vibra alto...  salutomilitare

Offline Edo

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Re:Abbattimento Breda BA 88 Tenente Proner Mitragliere Rossetti
« Risposta #3 il: 13 Mar 2014, 14:17:06 »
Tenente Pilota Gino Proner.

Il suo nome vibra alto...  salutomilitare


Ti ringrazio per il commento!
Edo

Offline Edo

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Re:Abbattimento Breda BA 88 Tenente Proner Mitragliere Rossetti
« Risposta #4 il: 13 Mar 2014, 14:32:19 »

Il mattino del 15.10.1940  una sezione di Breda 88 della 98ma squadriglia/7 Gr. Assalto (cap. Saverio Gostini e ten. Luigi Proner) decollò  per una azione di attacco sulla linea di Sidi El Barrani – Bir Enba...

cordiali saluti,
Antonio

Ti ringrazio moltissimo, Antonio. Queste notizie mi fanno capire che Luigi era una persona speciale.
Per caso hai un'idea di dove fosse basato il 7 gruppo combattimento?

Per caso a Derna?

Non sapevo che avesse avuto una medaglia!!
Grazie ancora!!!!

Offline Sparviero III

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Re:Abbattimento Breda BA 88 Tenente Proner Mitragliere Rossetti
« Risposta #5 il: 14 Mar 2014, 07:02:08 »


Per caso hai un'idea di dove fosse basato il 7 gruppo combattimento?

Per caso a Derna?

Non sapevo che avesse avuto una medaglia!!
Grazie ancora!!!!

ciao Edo,
appena ho un pò di tempo cercherò di relazionarti sull'attività del 7° Gruppo da Combattimento.
In ASI giunse come Gruppo Autonomo ( si era staccato dal 5° Stormo da Combattimento) passando alle dipendenze della 5^ Squadra Aerea della Libia, posizionandosi l'11 agosto 1940 a Castelbenito.
 Pochi giorni dopo l'incidente che costò la vita a Proner i  Ba.88 furono tolti dalla linea.
saluti,
Antonio

Offline Sparviero III

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Re:Abbattimento Breda BA 88 Tenente Proner Mitragliere Rossetti
« Risposta #6 il: 14 Mar 2014, 22:24:06 »
Edo,
non sappiamo se  il ten. Luigi ( Gino)  Proner a inizio conflitto faceva parte del 7° Gruppo e quindi ipotizzare se abbia  preso o meno parte a operazioni contro la Francia cui il Gruppo partecipò. Semmai se ti riuscisse di risentire  la zia per  chiederle  se, con riferimento a Proner, le  località di Campiglia Marittima  (prov.Livorno) o Lonate Pozzolo ( prov.Varese) le ricordano qualcosa ( sono i campi dove si collocò il 7° Gruppo nella breve campagna di Francia),  potremmo semmai approfondire anche questo aspetto.
 Restando alle vicende in Africa Settentrionale, a fine luglio del 1940, al 7° Gruppo,  comandato dal maggiore Marcello Fossetta,  fu ordinato di  trasferirsi urgentemente  in ASI ( rientrava nei programmi di rafforzamento del nostro schieramento in Libia in funzione della tanto attesa offensiva in Cirenaica da parte del Gen. Graziani).
So che ti sei documentato sul Ba.88 “Lince” e molto probabilmente avrai avuto modo di apprendere i tanti difetti che il velivolo manifestò nell’impiego operativo e di conseguenza lo scarso uso che se ne fece nei pochi mesi che esso fu tenuto in linea.
Non dovrebbero pertanto meravigliarti, se non ti sono note, le vicissitudini del trasferimento del 7° Gruppo dall’Italia alla Libia avvenuto appunto in quel fine luglio 1940.
I primi Ba.88 si mossero da Lonate Pozzolo il 31.7.1940 con in programma uno scalo tecnico sull’aeroporto di Capua. Un Ba.88 atterrò in emergenza senza carrello ( con ferimento dello specialista di bordo) e un altro in precedenza era dovuto precipitosamente atterrare nei pressi di Centocelle sempre per un guasto ( rottura di una valvola di aspirazione del  motore). Da Capua a Castelvetrano in Sicilia ci fu un altro precipitoso atterraggio per un  Ba.88  e sempre per una rottura di una valvola del motore. Infine, nell’ultimo balzo attraverso il Mediterraneo, da Castelvetrano a Castelbenito, altri due atterraggi forzati di Ba.88, questa volta a Pantelleria, e dulcis in fundo sul campo di Castelbenito  un Ba.88 finì solo fuori pista, fortunatamente, dopo un’improvvisa piantata del motore sinistro  in corto finale.  Per la storia,  il 21.9.1940 durante un trasferimento di nuovi  Ba.88 lungo la rotta Castelvetrano – Tripoli da parte di piloti del 19° Gruppo, scomparve in mare, senza lasciare traccia, il velivolo pilotato dal serg.magg. Giovanni Savoiardo ( della 100^ squadriglia).
L’attività operativa in ASI dei Ba.88 fu decisamente limitata proprio per i numerosi inconvenienti che l’aereo ebbe a manifestare, sia nei voli di trasferimento che nelle prove,  in un contesto operativo quale era il fronte africano ( campi situati ai margini del deserto e aerei  sempre in contatto con polvere e sabbia)  difficile per qualsiasi aereo figurarsi per il pessimo Ba.88.
La prima missione operativa per i Ba.88, dopo tanto penare, fu decisa dal Comando della 14^ Brigata per il 14.9.1940 e si trattava di effettuare da parte di tre velivoli una azione di spezzonamento e mitragliamento sul campo di Sidi Barrani. Soltanto due Ba.88, con un carico bellico composto da 1500 colpi per le armi di bordo ( 1000 da  12,7 mm per l’arma anteriore e 500 da 7,7 mm per l’arma posteriore e 119 spezzoni da 2 kg.),  riuscirono a “decollare”,  uno pilotato dallo stesso comandante maggiore Fossetta. Ma i due aerei non svolsero l’azione. Essi  stentarono una volta decollati a mantenersi in aria e l’aereo di Fossetta, appesantito dal carico bellico, non riuscì a raggiungere la quota sufficiente per effettuare una virata di 180° gradi per rientrare al campo di partenza. In volo “piatto” fu  obbligato a atterrare dopo circa 20’ min sul campo di Sidi Rezegh. L’altro Ba.88 a fatica a rientrò alla base di partenza ( il T2 di Tobruk).
La missione del 15.10.1940 in cui perse la vita Proner è citata in  un documento ufficiale: la relazione inviata dal Comando 14^ Brigata e trasmessa dalla 5^ Squadra a Superaereo il 4.11.1940, in merito all’impossibilità di impiego dei velivoli Ba.88. In essa è riportato:  “…i risultati di tale prova ( nda riferimento al volo di Fossetta) e di altre in seguito ripetute ( durante una delle quali un velivolo veniva per errore abbattuto e incendiato dalla nostra contraerea, con la perdita dell’equipaggio) confermavano le scarse qualità dell’apparecchio, addirittura nulle se impiegato per lo spezzonamento…”
Per completezza la difesa contraerea di Tobruk (DICAT)  il giorno dopo l’abbattimento del Ten Proner, provò ad abbattere un altro Ba.88  della stessa squadriglia ( 98^) per fortuna  senza cogliere il bersaglio.
La missione del 15.10.1940  fu une delle poche azioni di guerra svolte dai Ba.88 in ASI e il ten. Gino Proner l’unico caduto del reparto.

saluti,
Antonio

Offline Sparviero III

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Re:Abbattimento Breda BA 88 Tenente Proner Mitragliere Rossetti
« Risposta #7 il: 15 Mar 2014, 10:37:16 »


Per caso hai un'idea di dove fosse basato il 7 gruppo combattimento?

Per caso a Derna?

[/quote]

dalle ricerche svolte il 7° Gruppo si posizionò al suo arrivo in ASI a Castelbenito. In previsione dell'offensiva per la conquista di Sidi Barrani (inizio  14 settembre 1940) il 7° Gruppo si spostò sugli aeroporti di Derna (76^ squadriglia) e Tobruk T2 (98^ squadriglia). Da questo aeroporto furono svolte le missioni dei Ba.88 della 98^ squadriglia il 14 settembre, il 14 e 15 ottobre 1940. 

Offline Edo

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Re:Abbattimento Breda BA 88 Tenente Proner Mitragliere Rossetti
« Risposta #8 il: 15 Mar 2014, 23:31:36 »
Caro Antonio, non so davvero come ringraziarti. Mi hai dato delle informazioni interessantissime che non avrei mai saputo ottenere da solo.
Per quanto riguarda l'impiego in Italia la famosa zia non ricorda Lonate Pozzolo o Campiglia Marittima, ma sa per certo che sei mesi prima di partire per la Libia si era sposato con la signora Clara Di Bono di Firenze e viveva in Toscana. Quindi Campiglia sempre essere probabile.
Lui era del 1913 e lei di un anno più anziana. Davvero un bravo ragazzo cui la fortuna non ha certo sorriso.
Pensare che il fratello che non ha mai messo piede su un aereo è invece campato fino a 90 anni...
Grazie ancora per l'aiuto.
Edo.

Offline Sparviero III

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Re:Abbattimento Breda BA 88 Tenente Proner Mitragliere Rossetti
« Risposta #9 il: 16 Mar 2014, 08:44:16 »
Caro Edo,
è stato un piacere aver potuto contribuire alla ricerca di informazioni sulla breve e sfortunata attività in guerra del ten. Gino Proner, collegata, come abbiamo appurato, alle vicende  dell'impietoso e breve impiego dei  Ba.88.
A tal proposito ti segnalo che sul libro di Giulio Lazzati "Stormi d'Italia" che dovresti agevolmente trovare in qualsiasi libreria o biblioteca, è riportato in modo abbastanza sintetico, ma con riportati  i principali avvenimenti che interessarono sia il 19° Gruppo ( attività sul fronte francese) che il 7° Gruppo ( attività in ASI) e in particolar modo l'episodio dell'abbattimento di Proner. Aggiungo che l'autore ( e non è il solo), nell'episodio del 15.10.1940 trattato, cita Proner quale comandante della 98a squadriglia, mentre in alcuni testi da me esaminati è riportato essere stato  gregario del comandante Gostini. Tenuto conto del grado di Proner, è da ritenersi più che probabile che, se egli ha rivestito quel compito, lo ha fatto in qualità di comandante interinale della squadriglia. 
Antonio