Autore Topic: Vigevano, 25/07/1943  (Letto 2550 volte)

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micky.38

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Vigevano, 25/07/1943
« il: 03 Set 2013, 12:35:54 »
Indubbiamente un Lancaster, la fonte è Istituti Pavese per la storia della resistenza...

micky.38

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Re:Vigevano, 25/07/1943
« Risposta #1 il: 03 Set 2013, 13:10:22 »
...come sempre diffidare dalle dida... credo che la data sia il 17 luglio, forse l'aereo abbattuto da Ammannato col suo Dornier...

Trafiletto trovato in rete: CASSOLNOVO. Di lui è rimasta soltanto una fotografia scattata nell'allora caserma dei carabinieri in viale Rimembranze. E' l'unico aviatore che viaggiava a bordo dell'aereo inglese abbattuto il 17 luglio 1943 sul greto del Ticino in zona Villareale. E’ riemersa in questi giorni la foto scattata da un fotografo a nome Comelli di Cassolnovo, a ritrovarla è stato Mario Manazza, appassionato di storia locale. Di quell’abbattimento molti cassolesi sono stati testimoni. Erano le due di notte del 17 luglio di 70 anni fa, quando suonò l'allarme per tutto il paese in seguito a una segnalazione della centrale radar posta alla frazione Molino del Conte. Una squadriglia di aerei inglesi stava andando a bombardare Milano e uno di loro stava sorvolando Cassolnovo. Fu un bimotore tedesco a intercettarlo e a dar vita a una battaglia aerea notturna nel cielo del paese. L'aereo della Raf ebbe la peggio dopo mezz'ora e cadde sul greto del Ticino. Subito dopo in molti scesero per la vallata. Arrivò il parroco di Cerano per primo. Trovarono un superstite e sei cadaveri: quattro inglesi, due scozzesi e un canadese. Gli ufficiali erano Coates (bombardiere), Stubbs (pilota) e Manson (bombardiere). Il sergente inglese con l'incarico di osservatore si chiamava O'Brien, mentre il meccanico era il sergente Mitchell. Il più giovane doveva essere il mitragliere canadese Furman, di soli 22 anni. Nessuno ha però memoria del nome del superstite. Era stretto vicino all'aereo con un coniglietto bianco, la mascotte del gruppo, ed era ancora vivo. I sei ebbero sepoltura in paese in terra consacrata, perchè le donne cassolesi si opposero ai rappresentanti del partito fascista che non ritenevano che i nemici ne fossero degni.
Il soldato sopravvissuto venne affidato alle autorità. Non si conosce né il suo nome né il suo destino. Di lui rimane la foto con un ghigno tirato, mentre sta fumando in una caserma sotto un albero.

micky.38

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Re:Vigevano, 25/07/1943
« Risposta #2 il: 03 Set 2013, 13:21:20 »
...il "senza nome" è il sergente E. Morris, questa la lista dell'equipaggio:

207 Sqn   Lancaster  III  DV183  EM-W    OP:  Cislago

P/O L E Stubbs        +     T/O Langar.  Those who dies are buried in Milano
Sgt R C Mitchell        +     War Cemetery.  P/O Furman RCAF came from
P/O A H Coates        +      Decatur, Illinois.
F/O E Mawson          +
Sgt E Morris             pow
P/O R M Furman        +
Sgt W O'Brian           +

frogvenice

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Re:Vigevano, 25/07/1943
« Risposta #3 il: 03 Set 2013, 15:27:52 »
E'impressionante vedere come la torretta di coda sia rimasta quasi intatta in mezzo a questo sconquasso . Ho letto da qualche parte
ma è anche intuitivo, che chi aveva più proabilità di scamparla era il mitragliere di coda ....ma è anche vero che era a il primo a beccarsi una sventagliata di 20mm e 30 mm in caso di attacco di un caccia notturno.

Offline Ali

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Re:Vigevano, 25/07/1943
« Risposta #4 il: 10 Gen 2015, 23:05:43 »
Le mie zie novantenni ancora viventi si ricordano l'abbattimento. Da quanto ne so, il Lancaster e' stato abbattutto dal Dornier 217 di Ammannato.
Non stava dirigendosi su Milano, ma proveniva da Varese (Cislago), dove aveva bombardato centrali elettriche. Credo che il combattimento si sia svolto ben
lontano da Cassolnovo, dove poi l'aereo e' precipitato. Le mie zie ricordano l'aereo in fiamme sorvolare la zona nord di Cassolnovo.
Il ricordo delle mie zie, oltre agli aviatori morti, va soprattutto all'aviere sopravvissuto, loro coetaneo. Ricordano che sia stato esibito dalle autorita' alla popolazione
dal balcone della caserma dei carabinieri (ora asilo), con risultati sconcertanti.
Da tutte le donne presenti si levo' un chiaro "Ohhhhhh!!!": sara' anche stato un nemico, ma era pur sempre un bel fieu. E poi, giuen come' l'acqua (giovane come l'acqua).
« Ultima modifica: 10 Gen 2015, 23:10:38 da Ali »