Autore Topic: Scempio a San Pelagio.  (Letto 11350 volte)

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Online Fabio

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Re:Scempio a San Pelagio.
« Risposta #30 il: 22 Mag 2013, 08:38:35 »
Se il problema era trovare i soldi, potevano proporre una colletta.
Come ha fatto il GAVS per il G-46 di Vicenza.
Presidente di Archeologi dell'Aria APS

Offline Freddy

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Re:Scempio a San Pelagio.
« Risposta #31 il: 22 Mag 2013, 10:50:20 »
Già, ne hanno parlato tutti i giornali, Facebook, Twitter, forum e siti vari ma nessuno che abbia pensato a chiedere delucidazioni alla Fly Albatross?
Da quel che leggo nel loro sito, più che un Associazione con interessi aeronautici mi sembra si dedichino con grande assiduità a gite, pranzi, cene ecc.ecc.
Questo è quello che scrivono, riportandolo da Facebook, nel sito dell'Associazione Arma Aeronautica di Ravenna nel febbraio di quest'anno.

Grumman HU-16A Albatross a Ravenna
Scritto da Fede   
Giovedì 14 Febbraio 2013 17:48
Direttamente dal gruppo Facebook "Associazione Fly Albatross Ravenna"

 
"Oggi, 14 febbraio 2013, con estremo orgoglio e un pizzico di emozione, l'Associazione culturale Fly Albatross Ravenna annuncia l'avvenuta acquisizione (questa volta reale) del velivolo da ricerca e soccorso anfibio Grumman HU-16A Albatross con codici identificativi 15-14 operante presso il 15° Stormo fino al settembre 1980.Le operazioni di trasferimento e rimozione sono avvenute nella zona di proprietà del Museo del Volo di S.Pelagio con il quale è avvenuta la cessione definitiva.Il velivolo verrà smontato e trasferito a più riprese nei prossimi mesi presso il locale aeroporto di Ravenna "La Spreta" dove troverà finalmente la collocazione definitiva in attesa di attribuirgli una "nuova vita. "
Missione compiuta !!!! Tantissimi complimenti agli amici di Fly Albatross, in particolare al presidente Germano Cordioli al quale non mancheremo di far avere in futuro il nostro supporto. 


Ora ho finalmente capito, l'hanno "smontato" per portarlo "a più riprese" (più riprese di così si muore) all' aeroporto "La Spreta" dove troverà finalmente nuova vita. Si vede che non avevano un camion capiente e così lo hanno fatto in tanti pezzetti più facili da trasportare. Missione compiuta!!!
Mi piacerebbe andare al "La Spreta" a vedere come lo rimettono insieme per "attribuirgli una nuova vita".

Ma ci rendiamo conto della portata di questa "solenne presa per il culo" (scusami Fabio ma ormai si usa dappertutto, giornali, TV ecc.)

Ah, mi raccomando, anche noi bisogna che ci attiviamo per supportare "il presidente Germano Cordioli al quale non mancheremo di far avere in futuro il nostro supporto"
« Ultima modifica: 22 Mag 2013, 10:53:20 da Freddy »

Offline Freddy

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Re:Scempio a San Pelagio.
« Risposta #32 il: 22 Mag 2013, 11:09:12 »
Questo invece, sempre dal sito citato in precedenza, riguarda l'Albatross di Gorizia, il 15-9.
Contrariamente a quanto avevo supposto in un mio intervento precedente sembrerebbe che (fortunatamente) la tentata acquisizione del 15-9 di Gorizia non fosse andata a buon fine e che avessero ripiegato poi su quello di San Pelagio (forse perchè era più a portata di mano o forse perchè nella zona di Gorizia non avevano trovato rottamatori compiacenti).
Comunque se l'è aggiudicato l'Associazione Promozione Volo di Grosseto, la quale, spero, ne farà un miglior uso. (probabilmente si tratta dell'Aeroclub Alimaremma di Grosseto)

Questo è quanto scrive Federico Salatelli dell'Ass. Arma Aeronautica di Ravenna nell'autunno del 2009:

Progetto "Fly Albatross Ravenna"
Scritto da Federico Salatelli   
Martedì 06 Ottobre 2009 12:12

Anche la nostra associazione partecipa alla promozione del progetto dell'associazione "Fly Albatross" di Ravenna di cui vogliamo spiegare lo scopo finale.
Pochi ravennati sanno che durante la Prima Guerra Mondiale Porto Corsini possedeva un'importante base idrovolanti della Regia Marina che doveva servire a contrastare l'avanzata delle forze di mare dell'Impero Austro-Ungarico. Nell'ultimo periodo della guerra questa base venne ulteriormente rafforzata dalla costituzione della Naval Air Station della Marina Americana, unica base operante in Italia della US Navy. Ora di quella base e di tutti gli uomini coraggiosi che vi hanno operato rimane il ricordo di una semplice scritta "SALVAT UBI LUCET" sopra i capannoni della società PIR (Petrolifera Italo Rumena)di stanza sempre a Porto Corsini ed una importante opera bibliografica di Mauro Antonellini, appassionato scrittore e studioso di storia aeronautica dal titolo "SALVAT UBI LUCET La Base Idrovolanti di Porto Corsini e i suoi uomini 1915-1918". A distanza di 91 anni, un gruppo di amici di Ravenna riunitosi in un'associazione denominata "Fly Albatross" sta cercando di realizzare un sogno ovvero riportare un idrovolante italiano nella nostra città.L'aereo in questione è il "relitto" di un Grumman Hu-16A "Albatross" utilizzato dal reparto SAR del 15° Stormo dell'AMI. Ultimo idrovolante impiegato dall' Aeronautica , l'Albatross ha rappresentato per molti anni la spina dorsale del soccorso aereo italiano. Entrato in linea nel 1958, in ventuno anni di attività operativa ha compiuto oltre 20.000 missioni di soccorso e contribuito a salvare quasi tremila vite umane. L'ultimo "Albatross" fu radiato nel 1979.L'esemplare che si sta cercando di portare a Ravenna si trova presso l'aeroporto di Gorizia senza assistenza da molti anni e con il rischio di vederlo marcire sotto gli occhi perchè lasciato a sè stesso.Ora l'intento di questo gruppo di amici è quello di portarselo a casa riuscendo a trovare una collocazione giusta nella nostra città e il "miracolo dei miracoli" quello di farlo funzionare in vista di una eventuale celebrazione del centenario della guerra e di conseguenza della base che guarda caso cadrà tra il 2015 e il 2018.
 Per ora il gruppo è presente solo su Facebook in attesa che venga predisposto on-line il sito ufficiale ma già nel social network più famoso al mondo coloro che hanno manifestato un giudizio positivo sulla validità del progetto sono quasi una cinquantina, ciò fa ben sperare per il futuro.


Mi auguro che l'Associazione Arma Aeronautica di Ravenna si sia oggi resa conto di che sorta di "miracolo dei miracoli!!!" hanno fatto i loro "pupilli" per la salvaguardia del nostro patrimonio culturale nazionale.
« Ultima modifica: 22 Mag 2013, 11:29:48 da Freddy »

Offline Freddy

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Re:Scempio a San Pelagio.
« Risposta #33 il: 22 Mag 2013, 11:13:17 »

Offline wwmb43

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Re:Scempio a San Pelagio.
« Risposta #34 il: 22 Mag 2013, 20:03:19 »
certe foto fanno male.......
bc 312 dynamotor radar (penso identico aquello montato sul corsair
 strumenti a iosa apparecchiature (le stesse)
in uso durante la 2gm  bombole ossigeno
impianti estinzione ogni ben di dio buttato!!!
certo tra un museo che non va piu
e un gruppo fasullo
c'è poco da stare allegri
in inghilterra a parte vendere tutti i pezzi
motori eliche inpianti vari
avrebbero sicuramente salvato almeno la cabina
di pilotaggio pensate che bella almeno quella
e poi almeno sarebbe stata utile x mostrare
un aereo dall'interno anche x portatori di handicap
sinceramente non capisco anche perchè non si sia mosso
il museo volandia non è che hanno molti velivoli
significativi un albatross sarebbe stato ideale
« Ultima modifica: 22 Mag 2013, 21:26:24 da wwmb43 »

Offline mkobau

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Re:Scempio a San Pelagio.
« Risposta #35 il: 22 Mag 2013, 22:05:02 »
Prima di sparare su Volandia bisogna conoscere le vere situazioni del museo,trovo "fuori luogo"la citazione,io ho probabilmente salvato il plastico dell'aerostazione di Malpensa Terminal 1 semplicemente perchè per caso l'ho ritrovato mentre facevo altre cose,il tutto avverrà a costo zero dai proprietari al museo distante 1km da dove si trova il plastico,trasferire un"bestione"da Padova a Volandia costa parecchi soldi,forse equivalenti al costo a cui è stato venduto.marco

Offline manifold

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Re:Scempio a San Pelagio.
« Risposta #36 il: 23 Mag 2013, 15:28:41 »
Credo che più che il trasferimento vero e proprio è lo smontaggio dell'aereo che costa.
Il nolo di un TIR (bilico) per un trasporto di ca. 200 km mi è costato 400 € per salvare due ali (mal ridotte) di un SAI Ambrosini Super 7.
« Ultima modifica: 23 Mag 2013, 16:23:55 da manifold »

Offline wwmb43

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Re:Scempio a San Pelagio.
« Risposta #37 il: 23 Mag 2013, 20:31:23 »
salve non volevo sparare su niente....
non ho il porto d'armi!
solamente mi incuriosiva il fatto che un museo vivo e vitale come volandia
non avesse espresso interesse per un pezzo simile
è anche probabile che gli anni passati all'adiaccio
ne avessero compromesso troppo la struttura
per un restauro completo
un albatross non è cosi raro
era raro prima di lasciarlo marcire...
tanto per capirci tutto completo e con motori e impianti
funzionanti
mi scuso ancora se sono stato frainteso
saluti

Offline francesco

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Re:Scempio a San Pelagio.
« Risposta #38 il: 29 Mag 2013, 16:15:31 »
L'Itaglia, il Paese della Minkia, produce esclusivamente Minkiate.

Di cosa stupirsi quindi?
Siamo davanti ad una delle tante Minkiate che questo inutile paesello, produce giornalmente.   
NULLA può reggere alla immane forza distruttiva della stupidità umanoide, che quotidianamente si reincarna nella Burokrazia itagliotide.

Del resto il Paese della Minkia, quello che colpevolmente sbriciola il suo patrimonio storico/architettonico nell'incuria delle sue ignoranti, burocratiche "Preposte Istituzioni", può minimamente curarsi della sorte di un semplice pezzo di alluminio chiamato Albatross?

Offline Al

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Re:Scempio a San Pelagio.
« Risposta #39 il: 29 Mag 2013, 21:23:11 »
Triste ma vero!
Sono anni che rompo a destra e a manca per salvare l'ultima scialuppa di salvataggio della Turbo Nave "Rex" e nessuno mi ascolta.
Devo purtroppo dar ragione a Francesco....
Cp. Genio Pionieri Aquileia "Tenace, infaticabile, modesta"

Offline francesco

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Re:Scempio a San Pelagio.
« Risposta #40 il: 31 Mag 2013, 21:12:11 »
Triste ma vero!
Sono anni che rompo a destra e a manca per salvare l'ultima scialuppa di salvataggio della Turbo Nave "Rex" e nessuno mi ascolta.
Devo purtroppo dar ragione a Francesco....

Il Mitico Rex...
Al, questa non la sapevo, vuoi parlarcene?

Offline Al

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Re:Scempio a San Pelagio.
« Risposta #41 il: 01 Giu 2013, 09:29:23 »
Assolutamente si,
Si tratta di una barca dalle ragguardevoli dimensioni: 11,80 x 4,04 in acciaio.
Dopo la guerra e' stata comprata da un esule istriano, il Sig. Wirkner, che l'ha usata fino agli anni'70 per fare servizio passeggeri fra S.Giorgio di Nogaro e Lignano Sabbiadoro. È stata poi usata dallo stesso come barca da diporto fino al 2000 quando è diventata barca per i sub del club Clorofilla di Lignano. Per motivi economici non è più stato possibile mantenerla, e la barca e' stata abbandonata alle intemperie, in cantiere.
Ora ha alcune vie d'acqua che rendono impossibile il varo. Di trasporto stradale non se ne parla.
Sto aspettando un preventivo dalla Fagioli S.p.a. ma sono terrorizzato dal prezzo che mi spareranno.
Dovrei aprire un associazione culturale (notaio 1000€) per poi aprire una sottoscrizione....
Insomma come al solito i soldi la fanno da padrone, ed io sono terrorizzato dal fatto che succeda come a S.Pelagio....

P.s. Ho alcune foto.
Fabio, devo aprire una nuova discussione?
Attendo istruzioni dal Comando Supremo.  salutomilitare
Cp. Genio Pionieri Aquileia "Tenace, infaticabile, modesta"

Online Fabio

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Re:Scempio a San Pelagio.
« Risposta #42 il: 01 Giu 2013, 16:01:38 »
Assolutamente si,
Si tratta di una barca dalle ragguardevoli dimensioni: 11,80 x 4,04 in acciaio.
Dopo la guerra e' stata comprata da un esule istriano, il Sig. Wirkner, che l'ha usata fino agli anni'70 per fare servizio passeggeri fra S.Giorgio di Nogaro e Lignano Sabbiadoro. È stata poi usata dallo stesso come barca da diporto fino al 2000 quando è diventata barca per i sub del club Clorofilla di Lignano. Per motivi economici non è più stato possibile mantenerla, e la barca e' stata abbandonata alle intemperie, in cantiere.
Ora ha alcune vie d'acqua che rendono impossibile il varo. Di trasporto stradale non se ne parla.
Sto aspettando un preventivo dalla Fagioli S.p.a. ma sono terrorizzato dal prezzo che mi spareranno.
Dovrei aprire un associazione culturale (notaio 1000€) per poi aprire una sottoscrizione....
Insomma come al solito i soldi la fanno da padrone, ed io sono terrorizzato dal fatto che succeda come a S.Pelagio....

P.s. Ho alcune foto.
Fabio, devo aprire una nuova discussione?
Attendo istruzioni dal Comando Supremo.  salutomilitare

Certo!  :good:
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Online Fabio

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