Autore Topic: il "musone" del P-38 di Chioggia  (Letto 3351 volte)

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Offline dino

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il "musone" del P-38 di Chioggia
« il: 08 Nov 2012, 18:50:54 »
Ciao a tutti,
finalmente sono riuscito a trovare gli articoli di giornale dell'epoca che evidenziavano il ritrovamento a Chioggia (VE), del muso di un P-38 Lightning.
La vicenda del ..."musone" era già emersa in altri post del sito, così, "en passant", da me, Freddy e segnalat anche da Roberto.
Ecco, quello che posto ora è la notizia...giornalistica!
Poi descriverò ciò che ho visto e, ....salvo soprese, riuscirò anche a postare le foto che ho eseguito (sorprese nel senso che devo trovarle ma...pazientate tutti e abbiate fede, sono sulla buona strada!!!)

Offline wwmb43

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Re: il "musone" del P-38 di Chioggia
« Risposta #1 il: 08 Nov 2012, 19:09:11 »
salve ma è vero che lo anno fatto saltare?
mi sembra una follia
ma  in che condizioni era?
c'era qualche componente ancora accettabile
 o andava bene solo come "pattern"
saluti

Offline dino

  • Post: 537
Re: il "musone" del P-38 di Chioggia
« Risposta #2 il: 08 Nov 2012, 19:22:46 »
salve ma è vero che lo anno fatto saltare?
mi sembra una follia
ma  in che condizioni era?
c'era qualche componente ancora accettabile
 o andava bene solo come "pattern"
saluti

Ciao wwmb43, si...purtroppo lo hanno fatto saltare perchè era armato completamente, dal cannone alle mitragliatrici cal. 50 a tutti i caricatori....

appena trovo le foto e le posto vedrai! :'(

Offline Freddy

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Re: il "musone" del P-38 di Chioggia
« Risposta #3 il: 08 Nov 2012, 21:47:19 »
Veramente allucinante. Grazie Dino.

Offline dino

  • Post: 537
Re: il "musone" del P-38 di Chioggia
« Risposta #4 il: 09 Nov 2012, 12:13:06 »
Eh Freddy, cosa vuoi che ti dica....così è andata.

Comunque, la storia giornalistica è quella che tutti hanno potuto leggere. In realtà, le cose sono andate così, perchè io c'ero:

anzitutto il relitto non venne incocciato da un peschereccio che andava a pesca a strascico, o, per lo meno, ciò avvenne parecchi anni addietro. Infatti, all'epoca del ritrovamento alle dighe della bocca di porto di Chioggia (diga nord di Ca'Roman e diga sud di Sottomarina) fervevano d'attività per i lavori del M.O.S.E. e, preliminarmente, da mare verso laguna, interno canale navigazione ed esterni mare, la ditta in caricata di eseguire le prospezioni per la bonifica di ordigni bellici stava operando a tempo pieno.
Tra le altre cose, si imbattè nel "musone" di questo P-38 che, all'epoca dei fatti, era adagiato sul fondale a ridosso degli scogli e, a causa della forma e delle concrezioni, sembrava un ordigno, ma in realtà fu identificato per quello che era!
Il relitto venne recuperato e depositato sul piazzale dell'ex dogana attuale sede della Capitaneria di Porto di Chioggia e questa non ritenne meglio da fare che informare del fatto la Procura Militare di Padova (...sulla scorta di quale reato militare non si sa...comunque...lasciamo perdere...).
Sono riuscito a vedere il "musone" alcuni giorni dopo il recupero, e lo identificai con sicurezza poer quello che era, scattando varie foto. Orbene sicuramente sul fondale giaceva coricato sul lato di sinistra perchè era il meglio conservato e il metallo era lucido, sostanzialmente pareva fosse caduto il giorno prima in mare!
La finitura era appunto di metallo naturale e gli sportelli che chiudevano i caricatori delle armi erano saltati via così come tutto il carrello e la chiusura delo stesso.
Da quel lato si potevano osservare benissimo i caricatori delle munizioni, lucidissimi e che riportavano ancoral le scritte in inchiostro nero!!!
Aveva tutte le Browning cal. 50 in sede e anche il cannone e dall'arma più esterna e visibile si vedeva ancora il nastro di cartucce alla bocca d'alimentazione.
Probabilmente all'epoca che fu, il "musone" era stato strappato via dal resto del relitto da una "coccia" volante in pesca a strascico che se lo era trovato nella rte: la parte posteriore del "musone" infatti presentava la lamiera slabbrata, come appunto fosse stata strappata in maniera abbastanza regolare. I pescatori, per non avere grane decisero come di consueto, di abbandonare il relitto lungo le dighe.
Per grane intendo questo:  il Regolamento del Porto parla chiaro...pescherecci che si ritrovano ordigni a bordo a causa della pesca a strascico o ancora dentro alle reti, devono darne avviso immediato alla C.P. quindi fermarsi a 3 miglia dalla bocca di porto, in rada, e attendere disposizioni al riguardo (leggasi arteficieri). ...il problema è che se hanno pescato a bordo e ovviamente rientrano per il mercato, tutto va a remengo, motio per cui e se è possibile, i pescatori si liberano degli ordigni. Perchè lungo le dighe? semplicemente perchè nessuno va lì a pescare a strascico e non rischia di riprendersi a bordo la bomba.... Oppure la fanno affondare su qualche "tégnua".
Tornando a noi...poichè nessuno si ra preoccupato di avvisare la Soprintendenza del rinvenimento, lo feci io, a titolo personale.
Nel frattempo la Procura Militare non sapendo che fare della cosa e non rientrando peraltro nella sua competenza, dispose la distruzione del muso, atteso che, come in effetti lo era, si trovavano a bordo le granate del cannone e le munizioni della cal. 50.
So dirvi che il "musone" rimase sul piazzale della C.P. per parecchi mesi a seguire fino a che intervenne il nucleo S.D.A.I. di Ancona che lo prese e lo portà un paio di miglia al largo, opportunamente affondato su un fondale sabbioso e dotato di cariche di Tnt, quindi ...BOOM !!!!....fine della storia... :stink:
Tutto il resto che è scritto sui quotidiani o sentito in giro è una frottola :whistle:

Offline dino

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Re: il "musone" del P-38 di Chioggia
« Risposta #5 il: 09 Nov 2012, 12:19:01 »
Per ogni buon fine, intanto, posto le seguenti ortofoto eseguita dall'I.G.M. negli anni 50', 60' e 70' (se non erro) della zona di Chioggia e Sottomarina e della bocca di porto di Chioggia, tanto per rendere un'idea sui luoghi che ho descritto :yahoo:

Offline Fabio

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Re: il "musone" del P-38 di Chioggia
« Risposta #6 il: 09 Nov 2012, 12:57:17 »
Grazie Dino  :good:
Presidente di Archeologi dell'Aria APS

Offline wwmb43

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Re: il "musone" del P-38 di Chioggia
« Risposta #7 il: 09 Nov 2012, 21:34:13 »
MOLTE GRAZIE! :) :) :) :)
a volte mi viene da pensare che se uno trova qualcosa...
 è meglio che se la tenga!!
tanto visto la fine che fanno
mi ricordo ancora il quando un amico mi mandò le prime foto del recupero del
2001 ottime condizioni(per un restauro
ovviamente statico)a parte il motore in lega di alluminio magnesio semidistrutto
completissimo potei esaminare molti particolari presso il museo
di vigna di valle i contacolpi meccanici funzionavano ancora!! :blink:
i nastri erano appena segnati dalla corrosione (e sono di acciaio!) :blink:
ora mi vengono a dire che è da buttare.... :nono: :nono: :nono:
ma non mi fate parlar male va... :angry2: :angry2: :angry2: :angry2: :angry2:

Offline Freddy

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Re: il "musone" del P-38 di Chioggia
« Risposta #8 il: 10 Nov 2012, 16:05:35 »
MOLTE GRAZIE!
a volte mi viene da pensare che se uno trova qualcosa...
 è meglio che se la tenga!!
tanto visto la fine che fanno
mi ricordo ancora il quando un amico mi mandò le prime foto del recupero del
2001 ottime condizioni(per un restauro
ovviamente statico)a parte il motore in lega di alluminio magnesio semidistrutto
completissimo potei esaminare molti particolari presso il museo
di vigna di valle i contacolpi meccanici funzionavano ancora!!
i nastri erano appena segnati dalla corrosione (e sono di acciaio!)
ora mi vengono a dire che è da buttare....
ma non mi fate parlar male va...


Eh già, siamo alle solite... la madre degli idioti è sempre incinta.
Sinceramente mi spiace per te.

Offline wwmb43

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Re: il "musone" del P-38 di Chioggia
« Risposta #9 il: 11 Nov 2012, 00:42:04 »
grazie
per me conta poco ci deve dispiacere per tutti.
queste cose ci mancano e quelle poche
che si recuperano finiscono
nella spazzatura
saluti