Autore Topic: Un caccia nel lago di Garda  (Letto 10394 volte)

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Offline Fabio

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Un caccia nel lago di Garda
« il: 22 Set 2012, 17:19:03 »
località Toscolano

Presidente di Archeologi dell'Aria APS

Offline Doctor_Bs

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #1 il: 23 Set 2012, 08:49:17 »
Se mi permettete vorrei fare copia e incolla di un articolo:

Quando, nei giorni scorsi, gli indagatori del sommerso della Deep Explorers hanno ricevuto dalla ditta Geomarine di Ancona il rapporto delle ricerche effettuate di recente nel Garda con un sonar a scansione laterale, sono rimasti a bocca aperta. Cos'è - si sono chiesti - quella curiosa sagoma adagiata sul fondo del lago, a circa 200 metri di profondità, con un'estremità che si restringe con delle alette? Non può certo essere una barca. Allora di cosa si tratta?

Fatte due misure, si è appurato che l'oggetto misterioso è lungo 11-12 metri. Intanto sul Capitano Nemo, la barca della Deep Explorers sulla quale il presidente dell'associazione Angelo Modina stava testando sofisticati strumenti per lo studio geologico dei fondali assieme al figlio Daniel, a Giancarlo Rossi, Roberto Bertini, Diego Vezzoli, Cristian Longhena, Caterina Candelori e i tecnici della Geomarine, proprietaria dell'attrezzatura, la curiosità cresceva.

È stato Vezzoli, appassionato di storia, ad avere l'intuizione. «Forse so di cosa si tratta». Ha recuperato il disegno di un caccia utilizzato dall'aviazione Usa durante la seconda guerra mondiale, un Thunderbolt P 47, e lo ha sovrapposto all'immagine del sonar: bingo! «Sembra proprio della sagoma di un aereo - dice Modina - e nella parte anteriore pare di vedere anche l'elica. Sembra privo di ali, ma l'immagine elettronica presenta scarsi dettagli e queste potrebbero essere coperte dal fango».

Il ritrovamento di un presunto aereo militare è stato ovviamente denunciato ai Carabinieri di Salò. Sono state informate anche la Soprintendenza e la Capitaneria di porto. Il luogo del ritrovamento rimane ovviamente top secret. «Ora - dice Modina - cercheremo di raccogliere ulteriori informazioni, anche contattando i ricercatori americani della Texas University, con i quali abbiamo già collaborato nel 2004 e 2005 nelle ricerche del DKW anfibio affondato la notte del 29 aprile '45 tra Torbole e Riva del Garda con 24 soldati a bordo. Magari consultando gli archivi dell'Air Force Usa potremo saperne di più».

Forse quella sagoma individuata dai sonar è il Thunderbolt P 47 pilotato dal giovane tenente Allen Truman, che si inabissò nel Garda il 26 aprile del 1945. Truman proveniva dalla valle dell'Adige quando, intorno alle 14, fu probabilmente colpito dalla contraerea della retroguardia dell'esercito tedesco in ritirata. Alla scena assistette un pilota che volava con Truman, l'aviatore Bradley A. Muhl, che il 28 aprile scrisse nel suo rapporto: «Vidi il tenente eseguire un passaggio a volo radente sul Garda. Mentre rompeva verso sinistra, sul lago, la sua fusoliera prese fuoco appena dietro l'abitacolo. Mentre lo chiamavo per dirgli che era stato colpito, vidi il suo tettuccio sganciarsi».

Infatti, dai rilievi del sonar, sembra che il profilo del velivolo sia privo del tettuccio. Tra l'altro, spiega Modina, alcuni anziani del lago raccontano che verso la fine della guerra un aereo colpito dalla contraerea tedesca è caduto nel Garda. Ora si tratterà di confermare le ipotesi.

Offline Fabio

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #2 il: 23 Set 2012, 11:01:57 »
Se mi permettete vorrei fare copia e incolla di un articolo:

Quando, nei giorni scorsi, gli indagatori del sommerso della Deep Explorers hanno ricevuto dalla ditta Geomarine di Ancona il rapporto delle ricerche effettuate di recente nel Garda con un sonar a scansione laterale, sono rimasti a bocca aperta. Cos'è - si sono chiesti - quella curiosa sagoma adagiata sul fondo del lago, a circa 200 metri di profondità, con un'estremità che si restringe con delle alette? Non può certo essere una barca. Allora di cosa si tratta?

Fatte due misure, si è appurato che l'oggetto misterioso è lungo 11-12 metri. Intanto sul Capitano Nemo, la barca della Deep Explorers sulla quale il presidente dell'associazione Angelo Modina stava testando sofisticati strumenti per lo studio geologico dei fondali assieme al figlio Daniel, a Giancarlo Rossi, Roberto Bertini, Diego Vezzoli, Cristian Longhena, Caterina Candelori e i tecnici della Geomarine, proprietaria dell'attrezzatura, la curiosità cresceva.

È stato Vezzoli, appassionato di storia, ad avere l'intuizione. «Forse so di cosa si tratta». Ha recuperato il disegno di un caccia utilizzato dall'aviazione Usa durante la seconda guerra mondiale, un Thunderbolt P 47, e lo ha sovrapposto all'immagine del sonar: bingo! «Sembra proprio della sagoma di un aereo - dice Modina - e nella parte anteriore pare di vedere anche l'elica. Sembra privo di ali, ma l'immagine elettronica presenta scarsi dettagli e queste potrebbero essere coperte dal fango».

Il ritrovamento di un presunto aereo militare è stato ovviamente denunciato ai Carabinieri di Salò. Sono state informate anche la Soprintendenza e la Capitaneria di porto. Il luogo del ritrovamento rimane ovviamente top secret. «Ora - dice Modina - cercheremo di raccogliere ulteriori informazioni, anche contattando i ricercatori americani della Texas University, con i quali abbiamo già collaborato nel 2004 e 2005 nelle ricerche del DKW anfibio affondato la notte del 29 aprile '45 tra Torbole e Riva del Garda con 24 soldati a bordo. Magari consultando gli archivi dell'Air Force Usa potremo saperne di più».

Forse quella sagoma individuata dai sonar è il Thunderbolt P 47 pilotato dal giovane tenente Allen Truman, che si inabissò nel Garda il 26 aprile del 1945. Truman proveniva dalla valle dell'Adige quando, intorno alle 14, fu probabilmente colpito dalla contraerea della retroguardia dell'esercito tedesco in ritirata. Alla scena assistette un pilota che volava con Truman, l'aviatore Bradley A. Muhl, che il 28 aprile scrisse nel suo rapporto: «Vidi il tenente eseguire un passaggio a volo radente sul Garda. Mentre rompeva verso sinistra, sul lago, la sua fusoliera prese fuoco appena dietro l'abitacolo. Mentre lo chiamavo per dirgli che era stato colpito, vidi il suo tettuccio sganciarsi».

Infatti, dai rilievi del sonar, sembra che il profilo del velivolo sia privo del tettuccio. Tra l'altro, spiega Modina, alcuni anziani del lago raccontano che verso la fine della guerra un aereo colpito dalla contraerea tedesca è caduto nel Garda. Ora si tratterà di confermare le ipotesi.

Questo nome non mi è nuovo!  ;)
Grazie Doctor!
Presidente di Archeologi dell'Aria APS

Offline mazwork

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #3 il: 23 Set 2012, 12:08:06 »
Grande "Diegone"...

 :good:
Ad augusta per angusta

Offline Doctor_Bs

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #4 il: 24 Set 2012, 20:22:26 »
Ciao Doctor,
si sono io che l'avevo trovato a suo tempo scartabellando documenti americani. Con gli amici e soci Deep Esplorers ci siamo messi alla ricerca, ma senza l'aiuto di alcuni testimoni dell'epoca non saremmo mai riusciti a dare una location per iniziare la ricerca.
Infatti sul documento, la location segnata dai piloti superstiti era di gran lunga più spostata rispetto a quanto segnato.
Con l'aiuto di amici romagnoli con il side scan sonar siamo riusciti ad individuare questa presunta forma che andrò a postare.
Mi scuso son Fabio e gli amici se fino ad ora non avevo pubblicato nulla ma era tutto coperto da top secret in quanto un'altro gruppo gardesano si stava interessando a cercare l'aereo. Racconterò prossimamente quando manderemo il ROV a visitare il relitto.

Che bella sorpresa  :biggrin: ti ho appena risposto nel topic della mia presentazione.
Tienici aggiornati.Grazie.

Offline wwmb43

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #5 il: 24 Set 2012, 20:48:27 »
tempo fa avevo trovato questa notizia probabilmente c'è più di un aereo nel lago
http://www.gardanotizie.it/node/33925
la notizia è piuttosto vecchia ma non ne ho saputo più niente

Offline wwmb43

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #6 il: 25 Set 2012, 17:20:08 »
una "sola" giornalistica?

Offline franzisket

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #7 il: 26 Set 2012, 16:02:47 »
Ecco la traccia sonar. L'aereo cadde a candela quindi la mancanza delle ali possono fare sembrare che si staccarono nell'impatto con l'acqua.
La lunghezza è esatta, guardate davanti al muso che si intravede anche l'elica

....se quella nell'immagine è la fusoliera di un aereo, mi pare che questo sia stato oggetto di un "ammaraggio" o "allagaggio" abbastanza controllato, in quanto se si fosse veramente infilato a candela in acqua (una bestia come il P47!!!)  penso si sarebbe "abbastanza" disintegrato. L'elica non si sarebbe solo leggermente piegata all'indietro rimanendo al suo posto, ma si sarebbe, penso completamente rovinata come quasi tutto l'aereo.....forse invece di infilarsi a candela nell'acqua, il pilota all'ultimo è riuscito a recuperare e ad ammarare quasi dolcemente.......oppure quello è un altro aereo protagonista di un altra storia....
http://www.sandyair.com/index.php?page=p-47-dottie-mae-2
qua le immagini del recupero del P47 finito nel lago austriaco....guardate solo che genere di danno ha fatto sul ventre dell'aereo l'ammaraggio ad alta velocità e (per curiosità) confrontate  anche le immagini radar dell'aereo sommerso con quello dell'aereo del lago di Garda  (e comunque un aereo recuperato in acqua dolce è probabilmente recuperabile al contrario di quelli trovati in mare)
« Ultima modifica: 26 Set 2012, 16:09:35 da franzisket »

Offline Zetag

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #8 il: 26 Set 2012, 20:50:46 »
Guardate un po' l'articolo apparso oggi sul quotidiano locale il "Trentino" ...
Vola solo chi osa farlo (Luis Sepúlveda)

Offline franzisket

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #9 il: 27 Set 2012, 11:30:32 »
...il famoso caccia americano DKW  :yahoo :lol:

Offline Zetag

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #10 il: 27 Set 2012, 13:19:48 »
...il famoso caccia americano DKW  :yahoo :lol:

Era un caccia anfibio :lol: :lol: :lol:
Vola solo chi osa farlo (Luis Sepúlveda)

Offline Fabio

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #11 il: 27 Set 2012, 13:29:58 »
...il famoso caccia americano DKW  :yahoo :lol:

Era un caccia anfibio :lol: :lol: :lol:

 :biggrin:
Presidente di Archeologi dell'Aria APS

Offline cmond

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #12 il: 27 Set 2012, 15:42:07 »
"caccia americano DKW" ... il versatile cacciabombardiere motocicletta prodotto anche nella versione anfibia DUKW   :biggrin:

P.S. possibile che gli organi di informazione continuino a fare coincidere la data del 25-4-1945 con quella della fine della guerra in Italia? Documentarsi, no?  :angry2:

Offline Freddy

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #13 il: 28 Set 2012, 19:28:43 »
Strano che vadano a cercare i carpioni con ll side scan sonar A parte che sono di taglia piccolina, max 35 cm, per cui ben difficilmente si vedrebbero se non in branco, comunque non avevano detto che erano scomparsi?
Strano cercare un pesce scomparso, sarebbe stato meglio cercare il perchè della sua scomparsa, che ne so, magari analizzando le acque di scarico che si riversano ogni giorno nel lago (tra l'altro con sempre maggiore concentrazione d'inquinanti). I Carpioni ed i Coregoni sono salmonidi e come tali necessitano di acqua molto ossigenata o comunque tale da consentire la vita dei piccoli crostacei e larve di cui tali pesci si nutrono.
Queste bestioline hanno il brutto vizio di vivere nel fango o nella ghiaia in prossimità del fondo adiacente alle rive dove la luce solare riesce ad arrivare e la temperatura dell'acqua è più elevata, ma questi stessi luoghi sono quelli più interessati dalle sostanze inquinanti che vi si depositano.
Cercare Carpioni con il sonar, bah!

Offline Zetag

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Re: Un caccia nel lago di Garda
« Risposta #14 il: 29 Set 2012, 08:13:56 »
Come dico sempre ...molti giornalisti vivono di fantasia  :biggrin:
Ci accorgiamo di quante sciocchezze scrivono quando trattano un argomento che conosciamo bene. Il bello è che prendiamo per oro colato le altre notizie .. giustificandone magari la veridicità dicendo: "Guarda che lo ho letto sul giornale..."  :lol:
Vola solo chi osa farlo (Luis Sepúlveda)