Autore Topic: Aereo sconosciuto a Ventotene  (Letto 6706 volte)

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Offline maxssb

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Aereo sconosciuto a Ventotene
« il: 31 Ago 2012, 18:09:54 »
Salve amici alcuni giorni fa mi sono immerso su un relitto di una nave romana a 105 metri di profondità sui fondali di Ventotene. A pochi metri di distanza da uno stupefacente carico di anfore ci sono i resti di un aereo sotto forma di rottami difficili da identificare, cavi tubi e montanti in alluminio rivettati.
Avete notizie in merito.
Grazie Max. :good:

Offline Fabio

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #1 il: 31 Ago 2012, 18:13:51 »
cavoli... 105 metri!  :blink:
Presidente di Archeologi dell'Aria APS

Offline Freddy

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #2 il: 31 Ago 2012, 19:17:13 »
Magari hai fatto qualche foto?

Offline manifold

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #3 il: 31 Ago 2012, 19:43:51 »
più foto ci sono, più facile l'identificazione.
In bocca al lupo per la prox immersione.

 celestino

Offline maxssb

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #4 il: 02 Set 2012, 07:36:28 »
Con precisione il relitto romano il Santo Stefano giace a 103 metri. Purtroppo non mi è stato concesso l'uso della macchina fotografica subacquea, dato che il relitto è tutelato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici per il Lazio. Dopo aver chiesto l'autorizzazione e la comunicazione del giorno e l'ora di immersione, sono stato accompagnato dal Diving Word Ventotene che l'unico che ha il permesso.
La parte di aereo rinvenuta si trova ai piedi del relitto romano, si presenta come un cubo di lamiere contorte alto circa un metro e mezzo e lungo tre. Ho cercato visivamente di catturare più dettagli possibile, ma è davvero difficile stabilire che parte di aereo possa essere. L'unica foto che vi posso dare è quella di un piccolo frammento di cavo elettrico trovato sul fondale staccato dal groviglio metallico. :good:
« Ultima modifica: 25 Set 2012, 06:06:53 da maxssb »

Offline mazwork

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #5 il: 02 Set 2012, 11:12:02 »
Davvero un po' pochino, comunque posso dirti che si tratta di un cavo proveniente di sicuro da un aereo degli Alleati...

L'involucro esterno è del tipo "ad intreccio" e forse al suo interno dovrebbe avere una calza isolante per evitare interferenze.

Ho visto qualcosa con un disegno simile quando ho studiato l'Allison in vari casi precedenti. Riguardando ora alcuni disegni dell'epoca, mi sembra che assomigli alla canalina rinforzata che portava gli "ignition cable" alle candele. Il nome in inglese era "flexible extension"...

Ho marcato in rosso anche il "cross tube", ma mi pare decisamente più grande di diametro. A proposito: il diametro del nostro tubo?
« Ultima modifica: 02 Set 2012, 12:47:46 da mazwork »
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Offline mazwork

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #6 il: 02 Set 2012, 12:23:25 »
Punto di rottura o raccordo tra due canaline?
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Offline maxssb

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #7 il: 03 Set 2012, 06:32:09 »
Grazie Mazwork grande intuizione con davvero poco. Quello che vedi è un cedimento del rivestimento interno. Dall'esterno ,rivestimento telato, guaina spiralata metalllica e i cavi , se vuoi posso contare il numero dei conduttori elettrici.

Offline dino

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #8 il: 03 Set 2012, 20:15:41 »
Ciao maxssb,
è il relitto di Punta dell'Arco? lì ho notizie di un "due code" che si inabissò.
poi di un bimotore al largo di Palmarola, ma siamo già a Ponza...

Ciao :)

Offline mazwork

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #9 il: 03 Set 2012, 20:16:21 »
Diametro e numero di cavi, grazie...

Ma questi sono ancora isolati o il rivestimento ha ceduto?

Dall'immagine non riesco a capire molto bene...

 salutomilitare
« Ultima modifica: 03 Set 2012, 20:19:16 da mazwork »
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Offline maxssb

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #10 il: 04 Set 2012, 07:33:19 »
Ciao mazwork il diametro esterno del cavo e di 14 mm. Il rivestimento esterno è fatto da una calza in rame molto sottile .(serve a dare resistenza al taglio e abrasione e svolge la funzione di schermatura per i disturbi)
I conduttori elettrici sono tre rigidi da 0,50-0,75 mm2 e quattro flessibili più grandi da 1,5 mm2 ancora con l'isolamento e se vuoi con un pò di pazienza riesco a dirti anche i colori. Queste cose le mastico bene "sono elettricista".
Grazie

Offline Veltro_7

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #11 il: 04 Set 2012, 07:49:00 »
Ciao mazwork il diametro esterno del cavo e di 14 mm. Il rivestimento esterno è fatto da una calza in rame molto sottile .(serve a dare resistenza al taglio e abrasione e svolge la funzione di schermatura per i disturbi)
I conduttori elettrici sono tre rigidi da 0,50-0,75 mm2 e quattro flessibili più grandi da 1,5 mm2 ancora con l'isolamento e se vuoi con un pò di pazienza riesco a dirti anche i colori. Queste cose le mastico bene "sono elettricista".
Grazie

Ciao maxssb, visto le sezioni dei conduttori, direi che la calza esterna svolgesse anche funzioni di elasticità del tutto.
In ogni caso la schermatura da interferenze è più indicata per apparati radio o qualsiasi cosa che genera frequenze.
Doveva passare parecchia corrente nei cavi da 1,5…

Una volta eliminato l'impossibile ciò che rimane, per quanto improbabile, dev'essere la verità.

Offline mazwork

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #12 il: 04 Set 2012, 22:34:44 »
Dal momento che i conduttori sono di diametri diversi e sono (a quanto pare) sette, decade l'ipotesi che si possa trattare del cablaggio schermato che portava corrente alle candele di un motore aeronautico, lineare o radiale che sia...

Resta il fatto che si tratta di un sistema di cablaggio tipicamente alleato. Resto propenso che possa trattarsi di materiale Made in USA...

Allego un paio di esempi similari provenienti da un "crash site" negli Stati Uniti...
« Ultima modifica: 04 Set 2012, 22:43:52 da mazwork »
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Offline maxssb

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #13 il: 05 Set 2012, 19:34:22 »
Grazie mazwork il colore dei cavi potrebbe essere utile ? Se vuoi potrei aprire un pò la schermatura e vedere di trovare  altri indizi.
Per maxjvb :
Ho utilizzato per l'immersione un rebreather a circuito chiuso elettronico e come miscela una TX 9/70 ovvero 9% di ossigeno e 70% di elio.
Per la macchina fotografica subacquea nessun problema a queste profondità . In questi giorni ho avuto un allagamento solo ad un flash portato un pò all'estremo.

Offline mazwork

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Re: Aereo sconosciuto a Ventotene
« Risposta #14 il: 06 Set 2012, 00:34:35 »
Prova, ogni elemento può essere utile... E fai altre foto, non guasta mai!

 salutomilitare
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