Autore Topic: Back from Friuli holidays  (Letto 1080 volte)

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Offline ClinA-78

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Back from Friuli holidays
« il: 27 Lug 2012, 08:46:17 »
Hello,

Just one year ago, I have registered in this forum. I came quickly in touch with interesting researchers and planned a meeting with them in Italy during my holiday. I just came back from Friuli where I met those gentlemen; I can call them fellow researchers as we share the same passion.
I met there Sig. Freddy Furlan, Roberto Bassi and Marcello D'odorico. I bring with me my magnetometer in order to help Freddy to track down the Bf 109 in Saciletto; true, a really hard challenge! We have been kindly invited by Roberto Bassi in Casarse where he showed us the 5°Sq. Rigel. Marcello showed us the results of their recoveries and I can truly certify of their serious researches and dedicated archievements. I took great pleasure to speak with them (in English of course  :blush2:) and now I have a clearer view of the potential and difficulties in making researches in this area. It is just so sad that the Italian Governement doesn't pay (much attention) to their researches and the global aviation history. But now, I have another reason to come back in this lovely area of Friuli...  take-off

Best regards from sunny Belgium

Nicolas



Offline Freddy

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Re: Back from Friuli holidays
« Risposta #1 il: 27 Lug 2012, 14:00:43 »
Col cavolo! Nicolas parla e capisce l'Italiano discretamente bene per cui intervengo in italiano.
Per gli utenti del forum vorrei precisare, (e l'ho scoperto solo dopo la sua partenza) che Nicolas è mooolto, noto e famoso, e non solo in Belgio, per la sua competenza e attività nei recuperi di aerei della II Guerra Mondiale in Belgio. (tra l'altro il Belgio è ricchissimo di siti, più di un migliaio credo, ho visto la mappa e sono rimasto esterefatto)
Vorrei segnalare, tra gli altri suoi recuperi, quello del Bf 109 E pilotato dal Leutnant Adolf freiherrr von Böselager caduto a Leuze vicino a Namur il 13 maggio 1940. Delle fasi di scavo, effettuato 15/09/2002 e dei reperti rinvenuti, ho avuto modo di vedere il dossier fotografico che è veramente interessante e impressionante.
Be', a dire il vero le ricerche che abbiamo effettuato con il magnetometro miltare portato da Nicolas dal Belgio, purtroppo non hanno dato una risposta sicura riguardo alla posizione del motore, che dovrebbe essere ben in profondità sotto il letto del fiume, ma abbiamo comunque potuto rilevare segnali molto rilevanti in un punto in particolare, che tra l'altro coincide con la posizione indicata da alcuni testimoni, in cui non si era scavato nel settembre del 2011. Sto attualmente valutando, con un gruppo di ricercatori di archeologia, la possibilità di effettuare un ulteriore saggio di scavo nel punto indicato, non appena il livello delle acque sarà più basso. Se questa volta avremo fortuna sarà solo grazie a Nicolas e al suo magnetometro. Speriamo bene.
Ciao