Autore Topic: Douglas A-20K Boston Mark V sn BZ590  (Letto 117872 volte)

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Offline Peval

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Re: Mosquito NFXIII - 256° Squadron
« Risposta #60 il: 06 Lug 2011, 22:38:03 »
Ciao Peval, direi che il risultato è buono, se confrontato con l'arma nelle sue condizioni di ritrovamento.

Non si riesce proprio a leggere la matricola?

Con quella potrei fare un qualcosina.

Un saluto.

Dino :)
Dino mi dispiace ma non c'è altro, penso che la matricola fosse sul lato destro della canna che dopo il calcio è la parte più corrosa (fossilizzata).

Offline dino

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Re: Mosquito NFXIII - 256° Squadron
« Risposta #61 il: 06 Lug 2011, 22:55:50 »
Ciao Peval, direi che il risultato è buono, se confrontato con l'arma nelle sue condizioni di ritrovamento.

Non si riesce proprio a leggere la matricola?

Con quella potrei fare un qualcosina.

Un saluto.

Dino :)
Dino mi dispiace ma non c'è altro, penso che la matricola fosse sul lato destro della canna che dopo il calcio è la parte più corrosa (fossilizzata).

azz...peccato con la matricola qualche piccola ricerchetta in più l'avrei potuta fare.... :'(

Offline dino

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Re: Mosquito NFXIII - 256° Squadron
« Risposta #62 il: 06 Lug 2011, 23:02:47 »
Comunque, vediamo di aggiungere qualcosina in più, almeno per l'identificazione dei bossoli cal. 50.

Quelli marchiati:

- DM 43 sono relativi munizioni prodotte dalla ditta "Des Moines" Ordnance di Ankeny, Iowa, uno stabilimento gestito dalla Rubber Compani tra il 1941 e il 1945. Quelle in particolare sono un lotto del 1943. La tipologia di punzonatura dei fondelli è stata utilizzata dalla ditta proprio in quell'anno.

- LC 43 sono relativi a munizioni prodotte dagli stabilimenti dell'Esercito Lake City di Independence, Missouri. Questo stabilimento, poi sotto controllo governativo, venne fondato dalla Remington Arms nel 1941 per testare le munizioni di piccolo calibro dlel'Esercito Usa. La tipologia di marchiatura del fondello della foto è stata utilizzata dalla ditta nella produzione tra il 1941 e il 1943. Ovviamente, la munizione fa parte di un lotto di quest'ultimo anno.

Ciao a tutti :)   

micky.38

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Re: Mosquito NFXIII - 256° Squadron
« Risposta #63 il: 07 Lug 2011, 13:17:57 »
Piccolo promemoria sulle unità armate col P-61 e operanti in italia:

Twelfth Air Force

414th Night Fighter Squadron (1943-1947). Operated in Algeria, Sardinia, Corsica, Italy, plus detachment to Belgium. Reassigned to Shaw AAF, South Carolina, 15 Aug 1946 and inactivated 16 Mar 1947. Personnel and aircraft were reassigned to the 319th Fighter Squadron (All Weather) and flown to Howard Field, Canal Zone.

415th Night Fighter Squadron (1943-1947). Operated in Algeria, Italy, Corsica, France, Germany. Reassigned to Shaw AAF, South Carolina, 13 Jul 1946 and reassigned to Alaskan Air Command, 19 May 1947. Inactivated on 1 Sep 1947, personnel and aircraft assigned to Alaskan Air Command 449th Fighter Squadron (All Weather)

416th Night Fighter Squadron (1943-1946). Operated in Italy, Corsica, France, Germany. Inactivated 9 Nov 1946 and personnel, equipment and aircraft assigned to 2d Fighter Squadron (All Weather).


427th Night Fighter Squadron (1944). Operated briefly in Italy. Programmed for assignment to Poltava, Ukraine on the Soviet Eastern Front, instead reassigned to Tenth Air Force in China-Burma-India Theater.

micky.38

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Re: Mosquito NFXIII - 256° Squadron
« Risposta #64 il: 07 Lug 2011, 13:24:58 »
Black Magic e il suo pitot...

micky.38

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Re: Mosquito NFXIII - 256° Squadron
« Risposta #65 il: 07 Lug 2011, 13:25:40 »
...

micky.38

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Re: Mosquito NFXIII - 256° Squadron
« Risposta #66 il: 07 Lug 2011, 13:27:34 »
...in fondo cos'è un p-61??? Un p-38 col culo grosso! :on_the_quiet:

Offline Fabio

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Re: Mosquito NFXIII - 256° Squadron
« Risposta #67 il: 07 Lug 2011, 15:09:45 »
Ciao! in alcune foto avevo visto infatti che il Mosquito ha il tubo di pitot nel piano verticale della coda e il Beufighter invece è alare e sono diversi dal quello trovato.
il fatto di averlo recuperato in mezzo alla cabina fa presupporre che si trovasse proprio nel muso come quello del P-61 e ci assomiglia moltissimo.
Inoltre aggiungo, oltre il pdf, che abbiamo trovato un pezzo di plexiglass leggermente sferico, bianco opaco e con spessore di 5 mm che mi fa pensare alla calotta bianca del muso dove c'era il radar.

Arriverà ben stò sabato!


Offline Romeo2

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Re: Mosquito NFXIII - 256° Squadron
« Risposta #68 il: 07 Lug 2011, 17:32:06 »
gomma siliconica, guaina, matassa di fili di rame, blindo vetro e plexiglass, bachelite, stoffa (presumo dei sedili)
quadrante
avvolgimento
isolante in ceramica
attacco cernierato
gancio con moschettone


e mentre aspettiamo metto questi oggetti:
Sintonizzatore radio
 Piccolo sistema mobile (forse staccato da qualche meccanismo)
"Ho visto cose,che voi astemi non immaginate neanche...."

Offline Fabio

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Re: Mosquito NFXIII - 256° Squadron
« Risposta #69 il: 07 Lug 2011, 20:20:18 »
Coltello a serramanico

micky.38

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LEGGERE CON ATTENZIONE!!!!
« Risposta #70 il: 07 Lug 2011, 20:28:10 »
Parlando al telefono con Fabio, mi sono accorto che esiste una fonte di pericolo e mi preme comunicarlo a tutti gli amici:

Nel 1940 i tedeschi introdussero nel loro armamento di caduta una piccola ma velenosa bombetta a farfalla, la Sprengbombe Dickwandig 2 kg, detta anche SD2. Tale bombetta veniva sganciata in cluster apribili a mezz'aria che ne conteneva mi pare 150. Una volta aperta la bomba (che chiusa assomigli a una scatoletta di carne) di armava grazie alla rotazione delle due "ali" della farfalla. Una volta a terra, a seconda dello spolettamento, bastavano pochi urti o anche il semplice spostamento per provocare l'esplosione della piccola carichetta, più che sufficiente ad ammazzare un uomo.

E' stato a lungo dibattuto se gli americani avessero o meno la loro versione durante la seconda guerra mondiale, in realtà (lo provano le foto dell'amico Mark O'Boyle) l'avevano eccome! Riprodotta quasi in modo identico, ribattezzata M83, veniva impiegata sia dagli A-20 "pippo" del 47th Bomb Group, in special modo contro gli attraversamenti tedeschi sul Po, che, nel corso del 1945, DAI PRIMI P-61 BLACK WIDOW in alcune particolari missioni similari.

Il P-61 caduto presso Reggiolo e pilotato da Frank Weaver era carico di bombette M82: alcune si erano armate nell'urto, e un contadino si ferì lievemente facendone esplodere una nell'ingenuo tentativo di spostarle con due rastrelli legati. Solo l'intervento dei genieri americani, arrivati due giorni dopo, permise di raggiungere il relito dell'aereo.

NON SAPPIAMO ancora se l'aereo è effettivamente un P-61, anche se io ne sono quasi sicuro, ma NON SAPPIAMO neanche la natura della sua missione nè il carico trasportato, per cui ragazzi OCCHIO!!! La pelle non vale tutti i relitti del mondo.

micky.38

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LEGGERE CON ATTENZIONE!!!!
« Risposta #71 il: 07 Lug 2011, 20:30:58 »
POSTO DI SEGUITO QUALCHE FOTO DELL'OGGETTO IN QUESTIONE:

SD2 di fabbricazione tedesca, il colore non fa testo in quanto si tratta di un esemplare didattico


Offline Fabio

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Re: Mosquito NFXIII - 256° Squadron
« Risposta #72 il: 07 Lug 2011, 20:31:45 »
 :good:

micky.38

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Re: Mosquito NFXIII - 256° Squadron
« Risposta #73 il: 07 Lug 2011, 20:32:15 »
M82 americana, la copia quasi identica fatta dagli alleati

micky.38

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Re: Mosquito NFXIII - 256° Squadron
« Risposta #74 il: 07 Lug 2011, 20:33:49 »
come si presenta l'ordigno chiuso, NON APRITELA E NON TOCCATE IL CORDINO