Autore Topic: Aeroporti Pugliesi - 15thAF e 205 Group  (Letto 12940 volte)

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Offline Pete57

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Re: Aeroporti Pugliesi - 15thAF e 205 Group
« Risposta #30 il: 22 Mar 2012, 08:44:42 »
Personalmente, è dal 1975/6 che sto svolgendo ricerche a riguardo, quando vidi una citazione sulla rivista Aerei relativa al possibile impiego del P-80 durante la 2GM.
Come si usava allora, scrissi una lettera alla redazione e mi venne risposto (da Sgarlato, se non ricordo male) che sull'impiego del velivolo durante il conflitto non c'erano ancora pareri concordi e che una foto dei due velivoli in volo sul Vesuvio era apparsa sulla rivista della Lockheed Of Men and Stars.
Riuscii a vedere la famigerata foto con l'acquisto di P/F-80 In Action della Squadron Signal ma fino al 2004 non riuscii a trovare altro materiale, quando una riceca su Google con i termini "Lockheed P-80 Foggia" mi portò ad un sito che descriveva la mostra fotografica di un tale James Bertoglio, fotografo del 1FG, fra le cui foto scattate durante la propria permanenza a Lesina, vi erano quelle che ho postato qui sopra.
Contattatolo, riuscii ad acquistare una copia di tutte e tre; in seguito riuscii a contattarlo telefonicamente ed a fargli una breve intervista in cui purtroppo mi disse che molti ricordi erano sbiaditi, ma ciò che egli ricordava ancora chiaramente era la colorazione "sgargiante" dei due velivoli,  come almeno una missione si fosse svolta up north e come il Maj. LaClare fosse stato uno dei pochi piloti del reparto, ad avere compiuto il passaggio sul velivolo.
Contattai il 1st FG, tramite il sito e mi venne detto, fra l'altro, che uletriori informazioni si potevano trovare sul libro An Escort of P-38s di John Mullins, che acquistai prontamente (una copia usata, poichè è da tempo fuori stampa).
Le foto scanerizzate ed un mio breve post (come Pete1957) apparvero, nel 2005 sul sito dell'Army Air Forces Forum e, mi risulta, sia la prima volta che le foto di Bertoglio siano state pubblicate sul web.
Uno dei membri toesf15 mi chiese in seguito di poter riportare integralmente il mio post sul sito del 1st FG.
Tentati quindi di contattare, tramite email, il Maj LaClare.
Mi rispose il figlio (pensionato, ex-CIA) che il padre era purtroppo ricoverato in un ospedale per reduci ma che gli avrebbe fatto, per mio conto, alcune domande nei momenti in cui il padre mostrava ancora una certa lucidità.
Ciò che mi interessava sapere da LaClare era come si fosse svolto il corso teorico/pratico presso il reparto e le sue impressioni del velivolo.
LaClare Jr. mi rispose qualche settimana dopo, facendomi sapere che il padre lo aveva informato che il corso era stato molto "veloce", che egli non aveva avuto paricolari problemi ad effettuare il passagiio e che i due YP-80A erano dei "sweet planes" come lo erano i P/F-80 delle versioni sucessive su cui avrebbe compiuto la transizione, dopo il termine del conflitto (e fino all'arrivo degli F-86A), il 1st FG
In seguito, su footote - ora fold 3 - riuscii a reperire le foto della presentazione a McNarney.
Che dire...l'argomento continua ad affascinarmi e, prima o poi, riuscirò a fare una visita ai Natl.Archives USA, che ho già contattato e che mi hanno informato di non disporre di sufficiente personale per questo tipo di ricerche, suggerendo invece al potenziale ricercatore di recarsi lì di persona...anche perchè rimangono diversi quesiti a cui rispondere...
Ad esempio, per quanto tempo i velivoli rimasero a terra in seguito all'incidente occorso a Borsodi? Videro un rischieramento prolungato solo presso il 1st FG o anche presso altri Squadrons? Perchè non si tentò di impiegarli per impedire le missioni di ricognizione degli Arado del Sonderkommando Sommer ? O fu questa la ragione per cui vennero assegnati al 1st FG e vi furono altre missioni up north? L'inizio delle operazioni degli Arado nel Marzo 1945 e l'assegnazione ad un reparto operativo dei P-80, a poche settimane di distanza sembra più di una semplice coincidenza e si consideri inoltre che l'intercettazione dei velivoli Tedeschi sopra le proprie linee avrebbe comportato praticamente zero rischi che il velivolo finisse in mani avversarie: a tutto questo mi piacerebbe dare, un giorno, una risposta!...
« Ultima modifica: 22 Mar 2012, 08:47:10 da Pete57 »

Offline g91t

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Re: Aeroporti Pugliesi - 15thAF e 205 Group
« Risposta #31 il: 26 Mar 2012, 10:56:25 »
Vogliamo tornare agli aeroporti pugliesi? Grazie