Archeologi dell'Aria Forum

DI TUTTO UN PO' => ASSOCIAZIONI DI RECUPERI NEL MONDO => Topic aperto da: manifold - 19 Mar 2015, 19:45:31

Titolo: Me 262 trovato in Olanda
Inserito da: manifold - 19 Mar 2015, 19:45:31
buona visione agli  amici che non lo hanno visto:
https://www.youtube.com/watch?v=VSDAonD_udo

 celestino
Titolo: Re:Me 262 trovato in Olanda
Inserito da: Manu - 19 Mar 2015, 19:54:25
Incredibile la grandezza dei..."frammenti"!!!!!!  :blink: :blink:
Titolo: Re:Me 262 trovato in Olanda
Inserito da: gian86 - 20 Mar 2015, 11:14:51
stupendo!!!
Titolo: Re:Me 262 trovato in Olanda
Inserito da: Fabio - 20 Mar 2015, 11:26:12
Se fosse stato pi¨ in profonditÓ si sarebbe conservato meglio...

Bei pezzi :-)
Titolo: Re:Me 262 trovato in Olanda
Inserito da: francesco - 20 Mar 2015, 20:26:33
La sabbia olandese, ha probabilmente attutito l'impatto del velivolo.
Velivolo con il carrello giÓ estratto?

Una delle tecniche utilizzate dalla caccia alleata per "beccare" i Me 262, era di attenderli in quota di sicurezza, sopra le rispettive basi, e scendere per attaccarli proprio nel momento del contatto col suolo.
Fu' cosi' che venne abbattuto uno dei grandi assi della caccia tedesca, Walter Nowotny.

A protezione dei velivoli appartenenti alla serie delle "wunderwaffen", furono creati reparti di velivoli ad elica, espressamente dedicati alla protezione dei velivoli a reazione.
Per farsi riconoscere dalla flak, questi velivoli utilizzavano colorazioni ventrali vistose, Ŕ per questo che furono soprannominati "Pappagalli".
 
Titolo: Re:Me 262 trovato in Olanda
Inserito da: francesco - 21 Mar 2015, 19:20:33
In base al filmato, parrebbe che la sezione di ala in cui Ŕ impressa la coccarda della luftwaffe, fosse lasciata in alluminio naturale; nessuna colorazione grigioazzurrina inferiore, o camouflage superiore.

Questo concorda con alcune descrizioni fatte da Pierre Clostermann nel suo libro "La Grande Giostra", una certa aliquota di me 262, volava senza mimetizzazione.
Titolo: Re:Me 262 trovato in Olanda
Inserito da: franzisket - 22 Mar 2015, 00:21:57
non Ŕ che era giÓ un "rottame" ed Ŕ stato usato per riempire qualche "buco" del terreno nel primo dopoguerra?.....la poca profonditÓ dello scavo e la finitura mi fa credere che non abbia mai volato...sembra come uno di quei velivoli trovati abbandonati dagli alleati, incompleti e senza finitura sparsi un po' per i campi di volo o nelle loro vicinanze dopo la fine della guerra............quello che si vede del recuperato sembra una parte abbastanza integra...e tutto il resto dove Ŕ sparito?
Titolo: Re:Me 262 trovato in Olanda
Inserito da: manifold - 22 Mar 2015, 10:28:06
pu˛ darsi Paolo.  :good:

 celestino
Titolo: Re:Me 262 trovato in Olanda
Inserito da: francesco - 22 Mar 2015, 10:46:29
Mistero svelato:

This 262 was shot down on the 12 of september 1944 near the village Elden. The pilot Uffz. Schauder was killed. `the `germans took the wreckage to Deelen. The dumped the plane in an bomb crater to hide it. This 262 was the first jet ever to crash in the Netherlands.
More info on the website www.museumvlbdeelen.nl
Titolo: Re:Me 262 trovato in Olanda
Inserito da: franzisket - 22 Mar 2015, 12:14:51
......chissÓ che si pu˛ trovare ancora nei crateri "riempiti"da rottami nei pressi degli aeroporti italiani....sogna ancora di indagare in quello di Reggio Emilia quando i crateri delle bombe del bombardamento del 1944 vennero riempiti con rottami di provenienza varia che si trovavano in aeroporto
Titolo: Re:Me 262 trovato in Olanda
Inserito da: francesco - 22 Mar 2015, 14:49:17
Che comunque suona sempre un po' strano.
PerchŔ in un periodo di penuria di "materiali strategici" come quello, ritenevo proprio non si buttasse via nulla, ma tutto si riciclasse, a partire dall'alluminio.

Questo non tanto nell'Italia giÓ irrimediabilmente rasa al suolo e divisa del 1944, quanto nella organizzata Germania delle produzioni industriali decentrate e nascoste, che funzionarono fino alla fine.
Titolo: Re:Me 262 trovato in Olanda
Inserito da: franzisket - 22 Mar 2015, 19:08:25
 molto spesso le urgenze del momento obbligavano a queste scelte in quanto l'esigenza di rendere operativo un infrastruttura, una pista, una strada in tempi veloci facevano si che il materiale venisse "strategicamente" riciclato come materiale da riporto (tappabuchi) ...poi imbastire il trasporto di un rottame in un luogo dove potesse essere fuso, magari distante molti km da dove si trovava, con le comunicazioni costantemente sotto attacco forse semplicemente non ne valeva la pena......e poi a te ti restava sempre il cratere da riempire