Autore Topic: Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)  (Letto 3896 volte)

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Online Fabio

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Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« il: Luglio 20, 2016, 13:01:08 »
Pilota Loren E. Hintz (KIA) del 79th FG, colpito dalla Flak il 21 aprile 1945.

Sabato 23 luglio 2016 si procederà con lo scavo.

http://www.aircorpsaviation.com/findingloren


« Ultima modifica: Luglio 20, 2016, 13:10:24 da mazwork »


Ancora oggi mi emoziono quando penso che la storia di Archeologi dell'Aria è stata costruita da tante mani insieme, ognuno mettendoci quello che sapeva e che poteva. Chi ci ha messo il tempo per organizzare un sondaggio o anche solo un banchetto in piazza, chi ci ha messo le mani per pulire i pezzi, chi ci ha messo cinque euro per la nostra sopravvivenza, chi ci ha messo del proprio tempo libero... E ognuna di queste cose, anche quando sembrano "poca cosa", è un diamante. Ognuna, da sola, può sembrare piccola... Ma insieme, hanno costruito Archeologi dell'Aria.

Offline franzisket

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #1 il: Luglio 21, 2016, 20:42:36 »
In bocca al lupo a tutti

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Offline Manu

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #2 il: Luglio 22, 2016, 00:03:37 »
 :good:

Online Fabio

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #3 il: Luglio 22, 2016, 00:24:32 »
Crepi e speriamo bene...

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Ancora oggi mi emoziono quando penso che la storia di Archeologi dell'Aria è stata costruita da tante mani insieme, ognuno mettendoci quello che sapeva e che poteva. Chi ci ha messo il tempo per organizzare un sondaggio o anche solo un banchetto in piazza, chi ci ha messo le mani per pulire i pezzi, chi ci ha messo cinque euro per la nostra sopravvivenza, chi ci ha messo del proprio tempo libero... E ognuna di queste cose, anche quando sembrano "poca cosa", è un diamante. Ognuna, da sola, può sembrare piccola... Ma insieme, hanno costruito Archeologi dell'Aria.

Offline sabo

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #4 il: Luglio 22, 2016, 22:17:01 »
Ci vediamo sul campo....  salutomilitare

Online Fabio

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #5 il: Luglio 22, 2016, 22:54:24 »


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Ancora oggi mi emoziono quando penso che la storia di Archeologi dell'Aria è stata costruita da tante mani insieme, ognuno mettendoci quello che sapeva e che poteva. Chi ci ha messo il tempo per organizzare un sondaggio o anche solo un banchetto in piazza, chi ci ha messo le mani per pulire i pezzi, chi ci ha messo cinque euro per la nostra sopravvivenza, chi ci ha messo del proprio tempo libero... E ognuna di queste cose, anche quando sembrano "poca cosa", è un diamante. Ognuna, da sola, può sembrare piccola... Ma insieme, hanno costruito Archeologi dell'Aria.

micky.38

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #6 il: Luglio 22, 2016, 23:11:30 »
Come si dice nel cinema, Merda merda merda!  salutomilitare

Offline mazwork

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #7 il: Luglio 23, 2016, 01:27:24 »
Ci vediamo sul campo....  salutomilitare
Sabo, porta il documento d'identità. Ti accogliamo a braccia aperte...
Ad augusta per angusta

Offline sabo

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #8 il: Luglio 23, 2016, 13:31:27 »
Va bene...
Grazie maz.. ci vediamo domattina  :good:

micky.38

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #9 il: Luglio 24, 2016, 00:01:41 »
Ho visto che è andata bene... OK. salutomilitare

Offline frogvenice

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #10 il: Luglio 24, 2016, 08:49:45 »
Ciao Micki,

una immagine che dice tutto.... la piastrina del ten. Hintz. Una giornata indimenticabile...
« Ultima modifica: Luglio 25, 2016, 12:05:35 da mazwork »

micky.38

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #11 il: Luglio 24, 2016, 10:25:59 »
La seconda giusto? Ho visto che l'altra era messa parecchio male... Questa è la prova regina, ma anche il numero di serie della Browning sarebbe stato più che sufficiente...

Resti umani?

Online Fabio

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #12 il: Luglio 24, 2016, 17:32:17 »
Loren Hintz: il Pilota sepolto due volte.

Bagnarola di Budrio, 21 aprile 1945: i tedeschi stanno difendendo le retrovie del loro esercito per coprire la ritirata verso il nord Italia. Gli Alleati, americani in testa, sentendo vicina la sconfitta dell'Asse, decidono di intensificare le attività su questa parte dell'Emilia Romagna, poco fuori Bologna. Protagonisti sono i cacciabombardieri P-47, decollati dal vicino campo di Cesenatico, pilotati per lo più, da giovani aviatori. Tra questi si trova anche il ventiseienne tenente Loren Hintz, ufficiale appartenente al 79 Gruppo caccia dell'USAAF,  ai comandi del suo fiammante P-47D Thunderbolt “Gow Job”.
Hintz, quel giorno, era gregario di una formazione di 12 P-47D armati di razzi, bombe e ordigni incendiari, con il compito di colpire concentrazioni di truppe nemiche che stazionavano nei pressi del capoluogo emiliano.
Il nostro pilota si trovava nelle retrovie della formazione, quindi, durante il bombardamento, non poteva contare sul prezioso effetto sorpresa di cui godevano i primi elementi: infatti viene preso di mira dall'artiglieria contraerea nemica e facilmente abbattuto. L'aereo, in fiamme, precipita nei pressi di una cascina abitata da alcune persone che assistono, impotenti, alla scena. Una di queste, il capostipite settantottenne della famiglia Chiesa, morirà in seguito all'esplosione dell'armamento presente sul velivolo di Hintz.
Le autorità militari, intervenute poco tempo dopo, trovano pochissimi resti dell'ufficiale e la pistola di ordinanza, che li aiuta a risalire alla vittima tramite la matricola. L'inchiesta e il caso vengono chiusi velocemente, dando informazioni sommarie ai familiari. I resti del tenente Hintz vennero sepolti nel cimitero militare di Firenze e il pilota venne dichiarato ufficialmente KIA (killed in action).


Bagnarola di Budrio, 23 luglio 2016: la ruspa si muove con sicurezza e, nonostante la stazza, con una rispettosa delicatezza. Si cercano i resti di un P-47 caduto proprio qui il 21 aprile 1945, il giorno della liberazione di Bologna, e del suo pilota: il tenente Loren Hintz. Una piccola folla di persone assiste alla scena, tra essi anche Aristodemo Chiesa, che all'epoca del fatto era un bambino che ebbe la ventura di vedere coi propri occhi l'abbattimento di Hintz e la conseguente morte del proprio nonno, trovandosi, poi, a guidare a distanza di decenni, le squadre degli Archeologi dell'Aria (AdA) e di un gruppo di appassionati piloti che frequentano l'aviosuperficie “Reno Air Club” di Argelato, verso il punto esatto dove 71 anni prima era precipitato il Thunderbolt, mai più recuperato.
Piano piano appaiono le inconfondibili parti del P-47D: una pompa idraulica, la canna di una delle mitragliatrici di bordo, i resti del motore e, tra la meraviglia di tutti, le piastrine del tenente Loren Hintz.
Sono presenti, commossi fino alle lacrime, anche i famigliari del pilota americano deceduto; in primis la figlia Gretchen e il figlio Martin, ai tempi dell'abbattimento ancora in pancia della madre, che, al termine della giornata, ricevono la cassetta con i resti del loro congiunto, avvolta dalla bandiera a stelle e strisce e, mentre la tromba suona il silenzio, la consegnano nelle mani delle autorità che le rilasceranno, in un secondo momento, alla famiglia, in occasione delle esequie ufficiali che avverranno in autunno al cimitero militare americano di Firenze.
La storia di come si è giunti a questa seconda sepoltura e al felice incontro con i famigliari di Loren è alquanto curiosa e merita di essere raccontata.
Loren era alla sessantaseiesima missione di guerra: i regolamenti dell'epoca stabilivano che si potesse tornare in Patria solamente dopo aver portato a compimento cento missioni. Si capisce come fosse particolarmente ansioso di tornarsene al suo paese, perché, ad aspettarlo c'erano la moglie con una figlia piccola e un altro bimbo in grembo pronto per nascere.
Il destino che gli viene riservato, come sappiamo, invece è ben diverso.
Come abbiamo accennato, le operazioni immediatamente successive all'abbattimento furono poco approfondite: l'aereo venne lasciato sul posto e le autorità intervenute trovarono solamente pochi resti che vennero sepolti senza troppe cerimonie, come si potevano riservare ad avvenimenti che, seppur tragici, erano all'ordine del giorno.
Negli anni a seguire la vicenda perse di importanza, finché, casualmente, non arrivò tra le mani di Piero Fabbri, noto pilota e appassionato di vicende storiche del luogo, che la ricevette tramite internet da un amico (diversi file riguardanti abbattimenti di aerei americani sul suolo italiano in tempo di guerra). Tra questi venne colpito da uno in particolare, quello di un aereo caduto proprio l'ultimo giorno di guerra a Bologna, precisamente quello di Hintz.
Piero decise di iniziare le indagini per riportare alla luce il “Gow Job”, avvalendosi di un gruppo di appassionati e dell'insostituibile aiuto degli Archeologi dell'Aria, un 'associazione senza fini di lucro che si occupa della localizzazione, rinvenimento e recupero di velivoli militari della II GM. Cercando porta a porta, facendo interviste e intrecciando i contatti, si arriva ai familiari dell'aviatore americano i quali, dopo una prima iniziale sorpresa mista a diffidenza, si tuffano entusiasti nell'impresa e collaborano attivamente con questo gruppo di appassionati italiani. Grazie al disbrigo della corposa parte burocratica da parte del vicepresidente AdA, supportato dalla Sovrintendenza Archeologia dell'Emilia Romagna e dall'Ambasciata USA a Roma, si inizia a pensare al possibile recupero.
Dopo anni di ricerche, email, lettere e contatti con ambasciate, ministeri e vari personaggi, si arriva finalmente al “via libera” finale delle autorità italiane e americane e alla felice giornata del 23 luglio 2016.

I motivi per cui questo recupero è considerato un avvenimento eclatante sono diversi: in primis il pilota, come dice il titolo, è stato effettivamente sepolto due volte.
In secundis, questo è il primo caso in cui una associazione di volontariato ottiene, in Italia, una concessione di scavo archeologico-aeronautico. Sin dall'inizio, infatti, sono stati coinvolti sia il Ministero della Difesa che il Ministero degli Affari Esteri, che hanno fatto da supervisori e da coordinatori con i corrispettivi americani, per far arrivare a buon fine la vicenda.
Per ultimo, sono stati coinvolti attivamente fin dall'inizio, anche i familiari di Loren, che hanno vissuto ogni momento della storia, fino al toccante momento del recupero e, prossimamente, della sepoltura ufficiale, con tanto di onori militari.
Vicepresidente AdA dott Gianluca Mazzanti

La seconda giusto? Ho visto che l'altra era messa parecchio male... Questa è la prova regina, ma anche il numero di serie della Browning sarebbe stato più che sufficiente...

Resti umani?

Sì Micky anche resti umani.
« Ultima modifica: Settembre 18, 2016, 15:24:22 da Fabio »
Ancora oggi mi emoziono quando penso che la storia di Archeologi dell'Aria è stata costruita da tante mani insieme, ognuno mettendoci quello che sapeva e che poteva. Chi ci ha messo il tempo per organizzare un sondaggio o anche solo un banchetto in piazza, chi ci ha messo le mani per pulire i pezzi, chi ci ha messo cinque euro per la nostra sopravvivenza, chi ci ha messo del proprio tempo libero... E ognuna di queste cose, anche quando sembrano "poca cosa", è un diamante. Ognuna, da sola, può sembrare piccola... Ma insieme, hanno costruito Archeologi dell'Aria.

micky.38

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #13 il: Luglio 24, 2016, 18:50:11 »
La seconda giusto? Ho visto che l'altra era messa parecchio male... Questa è la prova regina, ma anche il numero di serie della Browning sarebbe stato più che sufficiente...

Resti umani?

Sì Micky anche resti umani.


Direi che il cerchio si è chiuso allora, i parenti possono essere contenti.... ottimo lavoro.

Offline sabo

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Re:Localizzato P-47D "GOW JOB" a Budrio (BO)
« Risposta #14 il: Luglio 24, 2016, 22:16:49 »
Oggi ho visitato il crash site... tante emozioni
.
Veramente un ottimo lavoro..
Complimenti a tutti! Avanti così!!